Per mantenere il sapore delle ciliegie appena colte le ho cotte velocemente con un poco di zucchero e di gelatina per ottenere la consistenza adatta alla farcitura della torta e anche dei macarons, d'altronde, proprio come le ciliegie, un macaron tira l'altro! :-D
La crema accompagna con delicatezza il ripieno, ho scelto una crème chiboust alla vaniglia, per assaporare i ricordi nel nostro momento di relax, il tè del mattino (per me sempre a colazione) o del pomeriggio, magari un po' più sfizioso per viziarsi un pochino o viziare le amiche durante le chiacchiere...
Con questa torta partecipo al concorso di "La ciliegina sulla torta": "E' sempre l'ora del tè".
per la pate sucrée: (da qui la ricetta)
(ne servirà metà dose, il resto si può congelare)
125 g di burro a temp. ambiente,
93 g di zucchero a velo,
33 g di farina di mandorle,
1 uovo,
250 g di farina 00,
un pizzico di sale
mezza stecca di vaniglia o estratto.
Lavorare il burro con un cucchiaio fino ad ottenere una pomata, aggiungere lo zucchero e l'interno della vaniglia. Unire le mandorle e l'uovo, e infine la farina e il sale. Lavorare poco l'impasto. Formare due dischi di circa 270 g l'uno, avvolgerli nella pellicola trasparente e conservare in frigo una notte.
Potete aumentare le dosi e tenere nel congelatore l'impasto pronto per quando vi servirà.
Per la cottura stendere l'impasto tra due fogli di carta forno, foderare la teglia e tenere in frigo almeno un'ora. Coprire la superficie con carta forno e fagioli secchi o riso e cuocere in forno già caldo a 175°C per 18-25 minuti, dipende dalle dimensioni dello stampo e dallo spessore della pasta, togliere i fagioli e la carta e continuare la cottura altri 5 minuti e comunque fino ad ottenere un guscio croccante e dorato.
composta di ciliegie:
250 g di ciliegie snocciolate,
50 g di zucchero semolato,
2 fogli di gelatina (4 grammi).
Tagliare le ciliegie a pezzettini, cuocere insieme allo zucchero per pochi minuti e aggiungere la gelatina già ammorbidita in acqua fredda e scolata, mescolare bene e lasciare raffreddare, prima a temperatura ambiente e poi in frigo.
creme chiboust (di Christophe Felder):
60 ml di panna fresca,
1 cucchiaio di acqua,
2 uova,
mezza stecca di vaniglia,
1,5 fogli di gelatina (3 grammi),
12 + 30 g di zucchero semolato,
5 g di amido di mais.
Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda. Separare i tuorli dagli albumi, montare i tuorli con 12 g di zucchero e l'amido di mais. Tagliare la vaniglia per il lungo ed estrarre i semini con la lama di un coltello, unirli alla panna. Scaldare la panna con l'acqua e al primo bollore togliere dal fuoco e versarne un terzo sui tuorli, mescolare bene, unire tutta la panna e rimettere sul fuoco, fare ispessire la crema e togliere dal fuoco. Unire la gelatinae mescolare bene. Montare gli albumi a neve e aggiungere i 30 g di zucchero ottenendo una meringa soda. Unire un poco di meringa alla crema e mescolare con una frusta a mano, unire tutta la meringa e continuare a mescolare con una spatola di silicone. Conservare in frigo.
Montaggio:
cuocere il guscio di pasta e farcirlo con la composta di ciliegie fredda, lasciare rassodare la composta in frigo e quindi coprire la superficie con la crème chiboust usando un sac a poche. Decorare con i macarons alla vaniglia e alle ciliegie e con le ciliegie fresche. Qui e qui per la ricetta dei macarons.
Ricordate che i macarons hanno bisogno di una notte in frigo per ammorbidirsi al punto giusto.
Con questa torta partecipo anche al contest di Caris "Metti uno stilista a cena" perché mi fa pensare all'ironia e ai colori di Moschino, divertente e un po' dissacrante, che ne dite?
e anche al contest di "Zampette in pasta" "Una tira l'altra":







