martedì 3 dicembre 2019

Torta frangipane al panpepato di Siena


Oggi partecipo con una mia ricetta al flash mob per la giornata del Panpepato per il Calendario del Cibo Italiano
A fine novembre ho avuto la fortuna di partecipare al blog tour organizzato dalla sezione CNA Siena Food & Tourism della Cna di Siena che mi ha permesso di assaggiare il prodotto artigianale e visitare in particolare il rinomato forno di Ravacciano, che da più di 50 anni viene gestito dalla famiglia Brogi. 
Siamo stati accolti dai padroni di casa, Giolisca e Fabio, che ci hanno spiegato gli ingredienti e la lavorazione, ma soprattutto ci hanno trasmesso la passione per il loro lavoro, per la ricerca degli ingredienti di qualità e l'importanza della tradizione e dell'esperienza. Devo dire che il prodotto artigianale ha poco a che vedere con quello industriale a cui ero abituata.


 

Il panpepato tradizionale ha origini medievali ed è tipico delle feste perché la ricchezza dei suoi ingredienti lo rende prezioso, miele, cacao, mandorle, canditi, in particolare di melone (o "popone") e le spezie, pepe e cannella, ma ogni artigiano ha la sua ricetta segreta che rende unico ogni prodotto.

Durante il pranzo mi ha piacevolmente sorpreso l'abbinamento del panpepato con il formaggio, ma la mia anima di pasticcera non ha resisitito al richiamo del dolce. Per la mia ricetta ho scelto di arricchire una semplice torta frangipane con i sapori speziati e decisi del panpepato, unendo un velo di confettura di fichi che dona freschezza, il risultato mi ha soddisfatto, ecco la ricetta.


Torta frangipane al panpepato di Siena:

pate sucrée (ne basta metà dose*):

125 g di burro a temp. ambiente,
80 g di zucchero a velo,
30 g di mandorle,
1 uovo,
250 g di farina 00.

Tritate finemente le mandorle con un cucchiaio di zucchero per ottenere una farina. 
Lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una pomata. Unite le mandorle e l'uovo, e infine la farina. Lavorate poco l'impasto. Formate due dischi, avvolgeteli nella pellicola trasparente e conservare in frigo una notte.
Per la cottura stendete l'impasto tra due fogli di carta forno, foderate la teglia e tenete in frigo almeno un'ora. Coprite la superficie con carta forno e fagioli secchi o riso e cuocete in forno già caldo a 175°C per 10-15 minuti, dipende dalle dimensioni dello stampo e dallo spessore della pasta, togliete i fagioli e la carta e continuate la cottura altri 5 minuti.

*la dose indicata è sufficiente per due torte di circa 18 cm di diametro, si può dividere in due parti l'impasto ottenuto e congelarne una per averla pronta in seguito.

crema frangipane al panpepato:

100 g di burro morbido,
100 g di zucchero,
1 uovo,
30 g di fecola o amido di mais,
70 g di mandorle,
30 g di panpepato tritato.

per finire
70 g di panpepato a pezzi,
un paio di cucchiai di confettura di fichi,
20 g di cioccolato fondente tagliato a coltello.

Montate il burro con lo zucchero aiutandovi con una frusta elettrica, aggiungete l'uovo e infine la fecola, unite le mandorle tritate a farina e il panpepato, anch'esso tritato abbastanza fine, mescolate bene. 

Spalmate sul fondo del guscio di pate sucrée cotto la confettura di fichi , sopra adagiate il panpepato a pezzi piccoli, spargete il cioccolato in briciole e sopra il tutto spalmate la crema alle mandorle, cuocete in forno a 180°C per 20-30 minuti.




mercoledì 27 novembre 2019

Il lato dolce della polenta per il Club del 27



Nuovo appuntamento con il Club del 27. Questi biscotti con mais e limone sono così semplici e veloci che non ho resistito, non avete scuse, dovete provarli!
E qui potete trovare tante altre ricette sfiziose.
All'opera:


Biscotti con farina di mais al limone:

200 g di burro a temperatura ambiente,
150 g di zucchero semolato,
la buccia grattugiata di due limoni non trattati,
4 tuorli,
300 g di farina 00,
150 g di farina di mais fioretto,
un pizzico di sale.

Lavorate insieme in una ciotola il burro con lo zucchero e la buccia dei limoni (potete usare uno sbattitore elettrico o un cucchiaio), fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete un tuorlo per volta, sempre mescolando bene. Setacciate la farina e unitela a quella di mais e a un pizzico di sale, unite al composto di burro e uova, amalgamate fino a formare una palla. Avvolgete l'impasto con pellicola alimentare e lasciate riposare nel frigorifero per circa 30 minuti. Intanto riscaldate il forno a 200°C. Stendete l'impasto a 5 mm di spessore e tagliate in dischi di circa 6 cm di diametro, cuocete per circa 10 minuti o fino a leggera doratura, lasciate raffreddare. Si possono conservare in una scatola ermetica fino a una settimana.


mercoledì 27 marzo 2019

Buon compleanno Club del 27! La mia torta Baciocca


Ed eccoci arrivati a festeggiare ben due anni di Club del 27! Come vola il tempo :-)
Abbiamo scelto di celebrare questo compleanno a modo nostro, naturalmente cucinando. Io ho scelto una torta salata ligure che non avevo mai provato ma che vi consiglio.
E passate a vedere quante altre ricette fatte, c'è l'imbarazzo della scelta.
La ricetta la trovate qui, ma a sua volta viene da qui, e da qui (la ricetta che ho utilizzato, quella di Giulietta).

Torta Baciocca (ricetta di Giulietta)

per la sfoglia:
200 g di farina 0 o Manitoba,
90 g di acqua,
2 cucchiai di olio,
sale.

Creata la fontana all'interno della farina precedentemente setacciata, versatevi, poco a poco e continuando a mescolare, l'acqua e l'olio. Unite anche un pizzico di sale.
Lavorate sino al raggiungimento di un impasto morbido ed elastico.
Lasciate riposare per un'ora o anche due.


per il ripieno:
500 g di patate bianche quarantine (se le trovate),
150 g di cipolla rossa di Zerli,
50 g di lardo,
50 g di farina 00,
2 uova,
2 o 3 cucchiai di latte,
rosmarino e maggiorana,
sale fino, 
sale grosso,
pepe, 
olio, 
parmigiano grattugiato.

Pelate le patate e dopo averle tagliate con l'aiuto di una mandolina, salatele con poco sale grosso. Raccogliete le patate in uno scolapasta, coprendole con uno strofinaccio e ponete sopra un peso per permettere la perdita della loro acqua.
Mettete sul fuoco una padella senza nulla all'interno.
Pulite la cipolla, affettatela sottilmente. Una volta che la padella è calda, versatevi un filo d'olio e la cipolla affettata, cuocete a fuco basso sino a renderla morbida. Salate con parsimonia in considerazione del sale già utilizzato per le patate. Spegnete il fuoco e mettete da parte.
Componete una pastella non troppo liquida con le uova, la farina 00 ed il latte.
In un'ampia scodella unite le patate precedentemente asciugate, la cipolla stufata, la pastella oltre ad un trito di rosmarino, maggiorana lardo e pepe;  aggiungete una spolverata di parmigiano ed un goccio di olio. Rimestate il ripieno.
Ungete e spolverizzare con  la farina una teglia 20 cm x 20 cm.
A questo punto, stesa la sfoglia il più sottilmente possibile, in una dimensione maggiore rispetto a quelle della teglia, rivestite quest'ultima lasciando abbondante margine esterno. Riempite l'involucro con il ripieno e copritelo con la sfoglia.
Preriscaldato il forno a 180° C, cuocet
e per circa 40 min. 



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