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mercoledì 27 ottobre 2021

Tortini al cioccolato e castagne

 


Ed eccomi dopo moltissimo tempo a partecipare all'edizione autunnale del Club del 27, questa volta con tantissime ricette ispirate al bosco e ai suoi buonissimi doni, funghi, castagne, che bontà!
Io ho scelto una ricetta semplice e golosa che arricchisce dei tortini al cioccolato con farina di castagne, i pinoli e l'uvetta in superficie completano il tutto. 
I miei muffino non sono molto precisi perché sono esplosi in cottura, la prossima volta devo ricordarmi di riempire meno i pirottini.    :-D   

Tortini di cioccolato e castagne:

ingredienti:
50 g di uvetta
1 cucchiaio di brandy
220 g di zucchero semolato
150 g di burro non salato, ammorbidito, più 20 g extra, fuso per condire
3 uova
200 g di farina 00
100 g di farina di castagne
1 bustina di lievito in polvere
150 ml di latte
250 g di cioccolato fondente (70%), fuso, raffreddato
30 g di pinoli tostati
125 ml di miele
Succo di 1/2 arancia

Preriscaldare il forno a 160°C. Ungere otto tortiere a cerniera da 10 cm e foderare le basi e i lati con carta da forno (io ho fatto dei muffins).
Unire l'uvetta, il brandy e 2 cucchiai di acqua calda in una ciotola e mettere da parte.
Sbattere lo zucchero e il burro in una planetaria alla massima potenza per 3-4 minuti o fino a quando non saranno chiari e spumosi. Aggiungere le uova, 1 alla volta, sbattendo bene e raschiando i lati della ciotola dopo ogni aggiunta. Setacciare le farine e il lievito, mescolare per unire, quindi incorporare il latte e il cioccolato. Dividere tra le tortiere, o versare nei piroettino, fino a 2/3 circa in altezza.
Scolare l'uvetta, asciugarla con carta assorbente e unirla in una ciotola ai pinoli. Spargere sulle torte, irrorare con i 20 g di burro fuso in più e cuocere per 30 minuti o fino a quando non saranno dorate e i centri non torneranno a galla premendo leggermente. Raffreddare le torte negli stampini per 5 minuti, quindi sformare su una gratella.

Nel frattempo, unire il miele e il succo d'arancia in una piccola casseruola. Portare a ebollizione a fuoco medio e cuocere per 3-4 minuti o fino a quando i sapori si insaporiscono. Raffreddare a temperatura ambiente. Per servire, versare la miscela di miele sulle torte. (Io l'ho dimenticato).




venerdì 31 gennaio 2014

Glutenfree madeleines

Ho ricevuto in regalo dell'ottima farina di castagne, un profumo intenso e caratteristico che inonda la dispensa. Ho pensato di riguardarmi un po' di ricette del recente MTChallenge sulle castagne ma alla fine ho fatto di testa mia, volevo delle madeleines (tipo queste) e avendo delle belle arance e dei canditi ho unito il tutto. Sono venute sofficissime, manca la classica gobbetta perché ho voluto inserire della crema di castagne al centro ma se la tralasciate sono sicura che si farà vedere anche la gobbetta.
E con il resto della farina magari una ricetta salata, ne ho talmente tante da provare!

Madeleneis gluten free con castagne arance:

80 g di farina di castagne,
60 g di farina di riso,
100 g di burro fuso,
80 g di zucchero,
2 uova,
mezzo bicchiere di spremuta di arancia (circa 70 ml),
1 cucchiaino di lievito per dolci gluten free,
40 g di arance candite a cubetti (quelli casalinghi sono gluten free oppure verificate),
(a piacere crema o confetura di castagne),
un pizzico di sale.

Sbattere le uova con lo zucchero, unire il burro fuso e tiepido e poi le farine, la spremuta di arancia, il lievito, i canditi e il sale, amalgamare e versare negli stampi per madeleines. 
Inserire mezzi cucchiaini di confettura di castagne al centro dell'impasto (non verranno le classiche gobbette). Conservare in frigo per circa mezzz'ora e intanto scaldare il forno a 200°C.
Cuocere le madeleines per 5 minuti a 210°C e poi abbassare la temperatura a 180°C per i successivi 5 minuti.
Si possono anche fare dei piccoli tortini.

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day:


martedì 26 novembre 2013

Torta di marroni e cioccolato con riduzione di cagnina per l'MTC


Ancora castagne, ancora MTC, eh già, come resistere al tema del mese? Le amate castagne sono finite in un altro dolce. Avevo pensato a qualcosa di salato, e di sicuro proverò qualche ricetta fra quelle proposte dalle altre partecipanti, perché davvero questo mese ce ne sono moltissime da provare ma, per quanto mi riguarda, alla fine il dolce vince sempre, e che dolce sia!
Questa ricetta viene da un librino allegato a Cucina Moderna "Dolci francesi" di Laura Washburn, molto rilassante da sfogliare per le bellissime foto e i dolci deliziosi, ho adattato leggermente la ricetta aggiungendo della farina di castagne nella pasta brisée e ho accompagnato con una riduzione di cagnina, un vino novello romagnolo che è tradizione bere insieme alle caldarroste.



Torta di marroni e cioccolato con riduzione di cagnina:

per la pasta brisée:
120 g di farina 00,
80 g di farina di castagne,
100 g di burro freddo,
2 cucchiai di zucchero a velo,
un pizzico di sale,
1 o 2 cucchiai di acqua fredda.

Lavorare con le dita il burro a pezzetti insieme alla farina, allo zucchero e al sale, unire poco per volta l'acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo e non troppo morbido, avvolgere con pellicola alimentare e conservare in frigorifero almeno 30 minuti.
Stendere la pasta brisèe e foderare uno stampo, coprire l'interno con carta forno ricoperta di legumi secchi e cuocere in forno statico a 180°C per 10 minuti, togliere i legumi e la carta e infornare di nuovo per altri 10 minuti.

per il ripieno:
200 g di castagne lessate e pulite,
200 ml di panna fresca,
3 cucchiai di burro (circa 30 g),
100 g di cioccolato fondente,
1 uovo.

Sciacquare le castagne, incidere la buccia con un taglio a croce sulla parte appuntita, lessare per circa 30-40 minuti, sbucciare le castagne ancora calde. Pesare 200 g di polpa di castagne pulita, versare in un recipiente alto e stretto e unire la panna, frullare con un frullatore a immersione o usando un frullatore.
Sciogliere il cioccolato a pezzetti al microonde o a bagnomaria e unire il burro, mescolare bene e unire alla purea di castane, unire l'uovo e sbattere il tutto, versare all'interno del guscio di pasta brisée, cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti. Lasciare raffreddare. Decorare con marron glacé e la riduzione di cagnina.

per la riduzione di cagnina:
1 bicchiere di cagnina,
1 cucchiaino raso di fecola di patate o di mais.

Far bollire in un pentolino il vino fino a ridurlo di circa la metà in volume, unire la fecola stemperandola bene e togliere dal fuoco. Si addensa raffreddando quindi non esagerare con la fecola. Se occorre passare al setaccio.

Note: se si sostituisce la farinna 00 con farina di riso la torta diventa gluten free perché le castagne sono naturalmente prive di glutine.


giovedì 21 novembre 2013

Torta alla birra di castagne e mascarpone


Ed eccomi alla seconda proposta per l'MTChallenge di novembre. Sapevo che Serena avrebbe scatenato una invasione di ricette e la ringrazio perché finalmente ho avuto l'occasione di preparare questa torta che è da molto tempo nella mia testa, sin da quando, bevendo una birra di marroni di una birreria artigianale sull'Appennino (la birra Lom del birrificio Cajun di Marradi), ho fatto due più due pensando alla famosa Guinness cake e chiedendomi come sarebbe stata una torta con birra di castagne e farina di castagne. Ma la birra in questione non è così facile da trovare, e l'idea è rimasta nel cassetto. Poi, all'improvviso, una gita a Brisighella dove mi trovo davanti proprio quella birra, subito dopo una visita ai parenti che mi regalano  la birra Pietra della Corsica, quella con le castagne, che mi era piaciuta tanto e di cui avevo parlato con entusiasmo sapendo del loro imminente viaggio in Corsica (non ho dei parenti deliziosi?). Nel mese dell'MT sulle castagne non dovevo aspettare altri segni e finalmente la torta è fatta e mangiata, a me è piaciuta, provatela!   :-)



Torta alla birra di castagne e mascarpone:

200 ml di birra alle castagne,
150 g di zucchero di canna,
100 g di mascarpone,
100 g di farina 00,
60 g di farina di castagne,
25 g di cacao amaro,
2 uova,
1 cucchiaino di lievito per dolci.

Accendere il forno a 180°C. Montare lo zucchero con il mascarpone, unire le uova continuando a montare con le fruste, unire poco per volta le farine setacciate, il cacao e la birra, aggiungere il lievito setacciato e mescolare bene. Cuocere nel forno caldo per circa 1 ora. Lasciare raffreddare.

per la glassa:

50 g di mascarpone,
40 g di confettura di castagne,
1 cucchiaio di birra alle castagne.

Mescolare bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio e spalmare sulla torta fredda. Cospargere con poco cacao.


Note: ho usato uno stampo di silicone a ciambella.
In alternativa alla birra di marroni si può usare una birra scura.



Questo NON è un post a pagamento.

venerdì 15 novembre 2013

Torta di castagne con pere volpine per MTC


Questo mese all'MTChallenge ne vedremo delle belle, tema quasi libero tutto centrato sulla castagna. 
Io amo le castagne, mi piacciono moltissimo in tutte le versioni, le mie preferite, però, sono arrostite, semplici semplici, con un bel bicchiere di cagnina giovane di Romagna, un vino novello dolce che ci sta benissimo. Non è stato semplice trattenermi dall'arrostirle per cucinarle.
Serena ha davvero scatenato la fantasia di tutti ma anche tanti ricordi.
Nel giardino di mia nonna, sopra Varese, c'era un castagno secolare enorme e tanti boschi in cui passeggiare, le sue marmellate di castagne erano favolose e, adesso lo so, fatte con tanto amore, con tutto il tempo che ci vuole per pelarle e pulirle! Ma anche qui in Romagna le castagne non mancano, anzi, l'Appennino è ricco di castagni (famosi i marroni di Marradi, comune in provincia di Firenze ma al confine con la provincia di Ravenna). Da bambina andavo con tutta la famiglia a raccoglierle, ci riempivamo di freddo e di fango ma eravamo tutti felici di andare per boschi, negli anni '70 ci si facevano meno problemi di oggi, credo  :-D
Le pere volpine sono una varietà piccola e duretta che dà il suo massimo cotta nel vino rosso, le ho prese ad una sagra sull'Appennino che celebra tutti i frutti antichi e dimenticati come questo, meno belli, forse, ma molto ricchi di gusto.


Torta di castagne con pere volpine e salsa di cachi:

150 g di castagne lessate in purea,
80 g di castagne lessate in pezzi,
70 g di farina di castagne,
150 g di zucchero,
100 g di burro,
50 g di farina 00,
50 g di cioccolato al latte,
9 pere volpine,
2 uova,
1 cucchiaio di miele di castagno,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
un pizzico di sale.

Lavare le pere volpine, pulire la parte inferiore e lessare con la buccia per circa 20 minuti, scolarle e pelarle lasciandole intere con un pochino di buccia vicino al picciolo.
Sciacquare le castagne, incidere la buccia con un taglio a croce sulla parte appuntita, lessare per circa 30-40 minuti, sbucciare le castagne ancora calde. Tenere da parte 80 g di castagne a pezzi e 150 g da schiacciare creando una purea.
Sciogliere il burro insieme al cioccolato al latte (al microonde o a bagnomaria). Montare le uova con lo zucchero, unire il burro con il cioccolato, unire le farine poco per volta e poi tutti gli altri ingredienti tenendo per ultime le castagne a pezzi, mescolare con un cucchiaio.
Versare nello stampo rivestito di carta forno, affondare le pere nell'impasto in modo regolare (ho usato uno stampo quadrato e tre file da tre pere).
Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti. Lasciare raffreddare. Tagliare in 9 pezzi rifilando i bordi.

Per la salsa:
2 cachi maturi,
5 cucchiai di zucchero.
Sbucciare i cachi e unire la polpa allo zucchero,  cuocere su fuoco basso per pochi minuti, passare al setaccio e lasciare raffreddare.




La Festa dei Frutti Dimenticati è a Casola Valsenio a metà ottobre:


castagne e vin brulé:


venerdì 8 febbraio 2013

Chestnut brownies


Se amate le castagne questi brownies fanno al caso vostro! Ho usato una crema di marroni non troppo zuccherata, ma se non la trovate potete usare anche la confettura di castagne, forse sarà un po' più dolce, se preferite usate meno zucchero, ma provateli, sono una delizia!
Buon fine settimana!!!

Chestnut brownies

50 g di cioccolato fondente,
70 g di cioccolato al latte,
100 g di burro,
2 uova,
120 g di zucchero,
130 g di farina 00,
1/2 bustina di lievito per dolci,
100 g di crema di marroni o confettura di castagne,
70 g di castagne sciroppate,

fondere insieme a bagnomaria o al microonde il cioccolato con il burro, mescolare bene, in una ciotola a parte montare le uova con lo zucchero, unire il cioccolato e il burro fusi e di seguito la farina e il livito setacciato, aggiungere la crema di castagne, amalgamare bene e infine le castagne sciroppate a pezzetti, versare in uno stampo quadrato (circa 20 x 20 cm) imburrato e infarinato e cuocere in forno già caldo a 175°C per circa 30 minuti.

giovedì 24 gennaio 2013

Tartellette al cioccolato senza uova alla castagna e al mandarino


Il grigio del cielo permane insistente, ogni tanto piove, ogni tanto un  raggio di sole, ma sono riuscita comunque a fare qualche passeggiata all'aperto, un po' di attività fisica e di aria fresca sono salutari anche d'inverno, e poi non si suda come d'estate (io sono una di quelle persone che non sopporta il caldo e ultimamente le estati sono dure) quindi mi godo il freschino e mi riservo di lamentarmi per l'afa quando verrà il momento  :-D
E voi cosa preferite? Il caldo tutto l'anno o le stagioni più fresche? 
Io sono sempre un po' indecisa per cui amo l'alternarsi delle stagioni, il tempo che cambia, cambiare l'abbigliamento, la natura che cambia anche lei, insomma non ci si annoia mai! Che discorso sconclusionato oggi, ah ah!!!
Ma passiamo alle cose serie: questi dolcetti hanno come base una ricetta di Nanni, nel suo post dei frollini al cioccolato senza uova suggeriva l'uso dell'impasto anche come base per delle tartellette e così ho preso subito l'occasione di inaugurare degli stampini di silicone per mini tartellette trovati in saldo (avreste resistito?), ed ecco qui dei dolcetti semplicissimi e molto golosi, grazie a Nanni per i suoi, come sempre, precisissimi suggerimenti!

Tartellette al cioccolato con castagne e mandarini:
(circa 30 pezzi da 5 cm)

110 g di farina,
33 g di fecola o amido,
75 g di panna,
50 g di zucchero a velo,
150 g di cioccolato fondente (al 64%),
50 g di burro,

per le creme:
125 g di panna,
75 g di cioccolato,
due cucchiai di confettura di marroni,
due cucchiai di marmellata di mandarini,
marroni sciroppati e mandarini per decorare.

Scaldare la panna in un pentolino e sciogliere insieme il cioccolato tritato e il burro, mescolare bene e togliere dal fuoco, unire la farina e la fecola setacciate insieme, impastare (si può usare la foglia dell'impastatrice), unire lo zucchero a velo, se occorre lasciare raffreddare in frigo e reimpastare,
avvolgere con pellicola trasparente e lasciare in frigo 24 h.
Stendere la pasta in sfoglia sottile e ricavare dei cerchietti di 5 cm di diametro e foderare gli stampi da tartellette (potete anche cuocere dei biscotti stesi e decorarli con le creme), lasciare in frigo mezz'ora e poi cuocere in forno caldo a 160°C per 20 minuti, lasciare raffredare.
Preparare le creme: scaldare la panna fino a ebollizione e versare sul cioccolato tritato, mescolare bene, dividere in due parti e ad una unire la confettura di marroni e all'altra la marmellata di mandarini. Amalgamare bene, lasciare raffreddare bene in frigo, montare la crema con le fruste e decorare le tartellette usando due sac a poche, decorare i dolcetti con le castagne sciroppate e i mandarini privati della pelle per distinguere i due gusti.




giovedì 15 dicembre 2011

Esageriamo... il tronco di Natale!




Ma sì, perché accontentarsi di un tronchetto se si può avere un tronco?  :-D
ah ah! Ho voluto giocare un pochino con questo classico della tradizione creando una sorta di girella gigante molto golosa, infatti gli ingredienti rimangono classici e preziosi, adatti alla stagione: cioccolato, castagne e panna.
Per i funghetti semplice marzapane colorato con cacao e un po' di colorante verde alla base, e per finire una pioggia di marrons glacés, vi ho convinti?


per il pan di Spagna:

4 uova,
150 g di zucchero semolato,
150 g di farina 00.


Montare a lungo le uova con lo zucchero con una frusta elettrica o nella planetaria fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, anche 15-20 minuti (in questo modo le uova incorporano l'aria che serve alla morbidezza del dolce ma con la planetaria ci vuole meno tempo).
Alla fine incorporare a mano la farina, facendola scendere da un setaccio, con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Versare su di una placca ricoperta di carta forno creando un rettangolo di circa 32 x 38 cm (misure indicative). Sbattere leggermente la  placca sul tavolo per rompere le bolle d'aria più grosse. Cuocere in forno a 180°C per circa 15 minuti.
Sformare su un canovaccio pulito e arrotolare il pan di Spagna su se stesso ancora caldo, lasciare raffreddare.

farcia, ganache al cioccolato e marroni:
 
250 ml di panna fresca,
150 g di cioccolato fondente,
100 g di crema di marroni (oppure confettura o marron glacés frullati).
Tagliare il cioccolato col coltello in pezzi piccoli, versare in una ciotola con la panna, scaldare al microonde e mescolare bene fino a sciogliere tutto il cioccolato. Aggiungere la crema di marroni e amalgamare. Conservare in frigo almeno mezz'ora. Montare con una frusta elettrica.

Tagliare il pan di Spagna in strisce di uguale spessore (circa 8 cm) e bagnarle con maraschino diluito con sciroppo di acqua e zucchero.
Distribuire la ganache sulle strisce e sopra qualche marrons glacés a pezzetti.
arrotolare le strisce una dopo l'altra ottenendo una girella gigante.
Avvolgere con pellicola trasparente e stringere i bordi per mantenere la forma.
Conservare in frigo una notte.


ganache al cioccolato, decorazione esterna:

100 g di cioccolato fondente,
50 g di panna,
40 g di burro.
Sciogliere tutti gli ingredienti al microonde nella stessa ciotola, mescolare bene e conservare in frigo fino al rassodamento. 
 
Rifilare la superficie della girella con un coltello. Distribuire la ganache soda ma ancora morbida sulla parte esterna della torta e disegnare la corteccia con uno stuzzicadenti.
Decorare con i funghetti e i marrons glacés e conservare in frigo.


Con questa ricetta del tronchetto rivisitato e "gonfiato" partecipo al contest della "Cuochina Sopraffina" "Ricetta Sopraffina, festeggia la Cuochina!" in collaborazione con Sodastream:


e al contest di Francesca di "Panna cioccolato e fantasia" "E tu che dolce fai a Natale?" in collaborazione con Salter:



lunedì 21 novembre 2011

Madeleines alle castagne


Una gita a Marradi di un po' di tempo fa, in questo meraviglioso autunno che non smette mai di incantarmi con i suoi colori e i suoi frutti  deliziosi.
Farina di castagne e miele di castagno si fondono in questi dolcetti morbidi e aromatici nati per arricchire il tè caldo del mattino.

madelineines alla farina di castagne e miele di castagno:

60 g di farina 00,
60 g di farina di castagne,
2 uova,
80 g di burro fuso,
50 g di zucchero,
40 g di miele di castagno,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
un pizzico di sale.
Sbattere le uova con lo zucchero e il miele, unire il burro fuso e tiepido e poi le farine, il lievito e il sale, amalgamare e versare negli stampi per madeleines. Conservare in frigo per circa mezzz'ora e intanto scaldare il forno a 200°C.
Cuocere le madeleines per 5 minuti a 210°C e poi abbassare la temperatura a 180°C per i successivi 5 minuti.


Con questa ricetta partecipo al contest di "La Cucina Italiana" il collaborazione co "Il Desco":










lunedì 8 novembre 2010

Tortini al cacao e crema di castagne


Questi tortini sono stati molto apprezzati a conclusione di una cena tra amici, le foto scure rivelano l'orario serale ... 
Un'idea veloce e adatta alla stagione.
per 4 tortini:

Pan di Spagna al cacao:

3 uova,
110 g di farina 00,
110 g di zucchero semolato
due cucchiai di cacao.

Montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso che scrive (sollevando le fruste rimangono dei ghirigori di impasto leggermente in rilievo) unire la farina setacciata con il cacao e amalgamare delicatamente con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto. Sistemare l'impasto in stampini monodose e cuocere in forno già caldo a 170°C per 15-20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare.

per la crema:

100 g di crema di marroni (o marmellata di castagne),
150 ml di panna fresca,
2 cucchiai di zucchero a velo,
due cucchiai di cacao,
due cucchiai di liquore amaretto.

Montare la panna e unire delicatamente a tutti gli altri ingredienti.

montaggio:
preparare uno sciroppo con acqua e zucchero e aggiungere del liquore amaretto.
Tagliare in tre parti i trotini, bagnarli con lo sciroppo e farcirli con la crema usando una sac a poche. Tenere in frigorifero fino al momento di servire decorando con del cacao.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di "Farina, lievito e fantasia" che proprio oggi compie il suo primo bloganno: AUGURI!!!




sabato 21 novembre 2009

Bavarese 3 su 5

Eccomi qua con un dolce inedito, come promesso a CorradoT per il suo contest 3 su 5, mi sono spremuta le meningi per inventarmi un dolce con gli ingredienti proposti, devo dire che, come al solito, le mie "cavie" non hanno fatto molti complimenti e se la sono pappata tutta...buon segno? penso di sì! A voi l'ardua sentenza...
 
ecco la ricetta per una torta di 18 cm:

per la pasta biscotto:
montare bene con le fruste elettriche 1 uovo intero con 40 g di zucchero semolato, il composto deve diventare gonfio e molto chiaro, aggiungere 40 g di farina setacciata e 40 g di mandorle tritate finemente e mescolare con una frusta a mano delicatamente, sistemare su una placca coperta di carta da forno e formare un cerchio largo poco più di 18 cm, infornare a 180°C per 15 minuti.
Lasciare raffreddare e tagliare della misura giusta per la tortiera (io uso un anello d'acciaio per bavarese estensibile, comodissimo!).
Bagnare con uno sciroppo di acqua e zucchero un po' di liquore amaretto.

per la gelatina di cachi:
ricavare 150 g di polpa di cachi da due frutti e passarla al setaccio , aggiungere 2 cucchiai di acqua e 50 g di zucchero semolato, scaldare sul fuoco e unire 2 g di gelatina in fogli fatta ammollare in acqua fredda. Mescolare bene per sciolgliere la gelatina. Fare raffreddare e versare in un recipiente da 16 cm rivestito di pellicola trasparente (io ho usato un altro cerchio da bavarese sopra un piatto più grande), livellare e mettere nel congelatore.

per la bavarese alla zucca:
lessare 80 g di polpa di zucca pulita (anche al microonde), frullare il tutto. Montare non completamente (deve rimanere un po' lenta) 125 g di panna fresca con 30 g di zucchero a velo, unire alla purea di zucca e a 2 g di colla di pesce ammollata in acqua e sciolta in un cucchiaio di liquore amaretto caldo. Mescolare delicatamente e versare nello stampo sopra la pasta biscotto bagnata.
Mettre in frigo per un po'.

per la bavarese alle castagne:
frullare 80 g di castagne lessate e pelate (vedi qui), mescolare con 125 g di panna fresca montata non completamente con 30 g di zucchero a velo. Unire 
2 g di colla di pesce ammollata in acqua e sciolta in un cucchiaio di liquore amaretto caldo. Mescolare delicatamente.

A questo punto togliere la gelatina dal congelatore e adagiarla sopra la bavarese di zucca, sopra questa versare la bavarese di castagne, livellare bene e mettere in frigo a raffreddare (o nel congelatore se avete fretta o se volete mangiarla fra qualche giorno).



 L'ombra che si vede dentro lo stampo sono delle strisce di acetato che servono a formare dei bordi belli lisci e a sformare facilmente la bavarese (si possono ottenere da semplici fogli di acetato che sono le copertine trasparenti leggermente rigide che si trovano in cartoleria).

Per la presentazione ho fatto una coulis di cachi:
passare al setaccio la polpa di un cachi maturo, mescolare con tre cucchiai di zucchero, scaldare sul fuoco e sciogliere 1 g di gelatina ammollata, lasciare raffreddare e versare sulla torta. Decorare a piacere e offrire agli ospiti!

Particolare della fetta di torta con giochi di trasparenza: (!!!)


e per apprezzare gli strati:


Spero vi sia piaciuta.
A presto!

Con questo dolce partecipo al contest di Ambra "la piccola bottega di campagna" di novembre in collaborazione con Malvarosa edizioni.

martedì 17 novembre 2009

Tempo di castagne


Vorrei condividere con voi questo momento di goduria, le caldarroste! Quanto mi piacciono...da bambini era un rito, prima si faceva un bel taglio dal lato della pancia, poi si sistemavano bene nella padella forata, poi si controllavano e si rigiravano per non farle bruciare mentre in casa si diffondeva quell'aroma tipico che a me piace tanto, che ti faceva immaginare di avere il caminetto acceso, che fa tanto inverno, anche se in realtà non c'era...poi si facevano riposare nella carta di giornale chiusa bene e avvolta in un paio di strofinacci, l'attesa faceva crescere il desiderio, poi, finalmente, si apriva il cartoccio! Le castagne erano ancora calde ma non troppo e si faceva a gara ad aprirle più in fretta per mangiarne di più...che buone!
Ora me le gusto ancora con quell'attesa ma anche con un bel bicchiere di vino, e quale se non una bella Cagnina di Romagna dolce: abbinamento perfetto!

sabato 14 novembre 2009

Bicchierini di montblanc



Carini vero? E buoni... Non ho mai avuto il coraggio di fare il mont blanc, mi frenava la fatica di sbucciare tutte quelle castagne calde! Ma avendo già coraggiosamente affrontato il cimento per i tortelli (vedi post!) ed essendone avazate un po', ho improvvisato questi bicchierini per una fine cena in stagione e deliziosa.
Ho schiacciato le castagne lesse e le ho amalgamate con un po' di marsala (non avendo il rum) e di cacao in polvere. Ho passato il tutto con lo schiacciapatate e ho raccolto gli "spaghetti" dentro i bicchierini cercando di lasciarli morbidi, poi ho sciolto un po' di cioccolato con un goccio di panna (si può fare al microonde e poi mescolare bene) e ne ho versato un strato leggero sopra le castagne. Alla fine un bel ciuffo di panna montata zuccherata e una spolverata di cacao.

lunedì 9 novembre 2009

Tortelli 3 su 5

Questa ricetta mi è balenata in mente grazie al concorso di CorradoT Contest "3 su 5", le ricette devono avere come ingrediente principale almeno tre di quelli suggeriti: zucche, castagne, cachi, funghi e cavolo nero.
Io ho scelto tre ingredienti: zucca, castagne e funghi.
Lo ringrazio per lo stimolo che mi ha dato, mi ha fatto venire voglia di sperimentare e anche se ci ho messo tutto il sabato pomeriggio mi sono divertita. Ero anche ansiosa di assaggiare il mio esperimento e devo dire che a me è piaciuto molto e anche alle mie coraggiose cavie!
Ed ecco la ricetta:

per la pasta all'uovo e zucca:
cuocere al microonde circa 70 g di zucca già pulita, lasciarla intiepidire e frullare con un cucchiaio di farina.
Disporre sulla spianatoia la farina a fontana con 200 g di farina per pasta fatta in casa e 50 g di manitoba, un pizzico di sale, un goccio d'olio, due uova intere e la zucca frullata, lavorare e se serve aggiungere farina o acqua (a seconda delle dimensioni delle uova). Lavorare per formare una palla liscia e omogenea e lasciare riposare sotto una ciotola.


per il ripieno:
lessare nella pentola a pressione (coperte a filo da acqua) 250 g di castagne intere incise con un coltellino sui lati della punta, calcolare 10 minuti dal fischio. Sbucciare le castagne ancora calde e togliere la buccia e la pellicina interna, non importa se si disfano, andranno tritate.
Tagliare le castagne in piccolissimi pezzi con il coltello, unire 100 g di ricotta (io avevo ricotta di bufala, l'ho vista al supermercato e ho voluto provarla), un albume, tre cucchiai di parmigiano grattugiato, sale e pepe. Lavorare con un cucchiaio, in questo modo le castagne si riducono in crema ma lasciare qualche pezzettino più grosso.

A questo punto stendere la pasta (io ho usato la macchinetta di mia mamma), fare delle palline con il ripieno, bagnare i bordi della pasta con un po' d'acqua e chiudere i tortelli, adagiarli su vassoi con abbondante farina.
come vedete li ho fatti io con le mie manine!

per il condimento:
mettere a bagno in poca acqua un po' di funghi porcini secchi.
Scaldare un po' d'olio d'oliva in una padella capiente con uno spicchio d'aglio sbucciato e leggermente schiacciato, versare circa 250 g di funghi champignon tagliati a fettine e rosolare per alcuni minuti, aggiungere i funghi porcini ammorbiditi tagliati a pezzettini e l'acqua dove hanno riposato facendo attenzione a non scuotere il recipiente per non versare la sabbia e il terriccio che rimangono sul fondo. Togliere l'aglio.
Quando sono cotti tritare direttamente nella padella con un frullatore ad immersione lasciando circa metà funghi interi, unire qualche cucchiaio di panna fresca, una grossa noce di burro, sale  e pepe.

Lessare i tortelli pochi minuti in abbondante acqua salata, raccoglierli con un mestolo forato e buttarli nella padella con i funghi e mescolare bene!

Buon appetito!

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