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mercoledì 21 maggio 2014

BB: Birthday Babà!


Eccomi qua, dopo tanta assenza torno per festeggiare insieme il mio compleanno! :-D
Occasione migliore non potevo trovare per il mo babà firmato MTChallenge con la magnifica ricetta di Antonietta, come spesso accade una ricetta nuova ma che volevo provare da tanto tempo!
Per la mia versione abbinata supercollaudata: lamponi (il mio debole ed è il MIO compleanno) e pistacchi che ho aggiunto alla crema pasticcera. Ho impastato a mano e ho tralasciato la parte alcolica per festeggiare con la nipotina :-)
... e aspettatene una seconda versione, ho in mente qualcosa...

Babà con pistacchi e lamponi:

(Ricetta di Antonietta con le mie variazioni quando indicato)

"300 g di farina manitoba,
3 uova,
100 g di burro,
100 g di latte,
25 g di zucchero,
10 g di lievito di birra (per me 3 g di lievito di birra liofilizzato),
½ cucchiaino di sale fino,
preparare il lievitino:

Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastarli con 70 g di farina, tutti presi dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la ciotola con un telo inumidito.
per il primo impasto:
 Versare in una ciotola il resto della farina (230 g), fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova. Impastare schiacciando ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungere un cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti. Coprire e lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.
 per il secondo impasto:

In una ciotolina lavorare il burro a pomata, impastandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungerlo al primo impasto  una cucchiaiata alla volta facendo  assorbire bene  prima di aggiungere  la successiva. Lavorare per 5 minuti nella ciotola, poi ribaltare l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.
Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di bolle d’aria il nostro impasto è pronto.

Per poterlo sistemare agevolmente nello stampo preventivamente imburrato, staccare dalla massa dei pezzi di pasta schiacciandoli con pollice e indice, come volessimo strozzarli, ottenendo così 6 palline.
Una volta completato il giro, con l’indice  sigillare gli spazi tra una pallina e l’altra, coprire con un telo umido e lasciar lievitare in forno spento con luce accesa per 2 ore, fino a triplicare di volume.
Accendere il forno  a 220°, raggiunta la temperatura infornare, abbassare a 200° e cuocere per 25 minuti.
Dopo circa 10 minuti di cottura coprire con un foglio di alluminio, per evitare che la superficie scurisca.
A cottura ultimata lasciar intiepidire per 15 minuti e capovolgere il babà possibilmente in una ciotola larga e bassa. "
 per la bagna al lampone (mia versione):

1/2 lt di acqua,
200 g di zucchero,
100 g di lamponi freschi o surgelati.

Versare l’acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero e i lamponi, lasciar sobbollire per 10 minuti.
Spegnere, lasciar intiepidire, passarlo attraverso un colino a maglie strette schiacciando bene i lamponi e versare sul babà ancora tiepido. "Ogni 15/20 minuti, aiutandosi con un mestolino, raccogliere lo sciroppo sul fondo del babà e irrorarlo di nuovo. Continuare così finché non si presenta ben inzuppato e tratterrà lo sciroppo più a lungo, cedendolo sempre più lentamente. Adagiarlo su un piatto da portata, facendolo scivolare con molta attenzione.
Per i babà monoporzione il bagno sarà simile; dopo aver  versato lo sciroppo sopra, rigirarli dentro di esso ogni 10/15 minuti e comunque finché al tatto non abbiano la consistenza di una spugna inzuppata. Scolarli dallo sciroppo e adagiarli su un piatto da portata."
per la crema al pistacchio (mia versione):
250 g di latte,
2 tuorli,
2 cucchiai di zucchero,
2 cucchiai di farina,
70 g di pistacchi tritati fini.
mescolare i tuorli con lo zucchero, unire la farina e amalgamare, versare il latte caldo e cuocere su fuoco basso fino a bollore continuando a mescolare, dopo pochi minuti dal bollore spegnere, unire i pistacchi e amalgamare bene, lasciare intiepidire e tenere da parte.
per completare il babà bagnare con la bagna al lampone, decorare con crema ai pistacchi usando un sac a poche e qualche lampone.
Volendo aggiungere liquore al lampone sopra le fette.

p.s.: dimenticavo, sciogliere su fuoco basso due o tre cucchiai di gelatina o confettura di lamponi e spennellare sulla superficie del babà per lucidare.
Note: ho fatto la dose indicata da Antonietta formando un babà intero piccolo e 6 monoporzione.
Ho ridotto le dosi per la bagna per il babà piccolo.
 Ed un monoporzione di prova:





giovedì 6 settembre 2012

Garganelli con tonno fresco, cipolla stufata, pistacchi e briciole di pane fritto

Ho mangiato questa pasta al mare, al bagno CocoLoco di Marina di Ravenna, da noi gli stabilimenti sono dei veri e propri ristoranti, l'offerta è ampia, dall'insalata ai cappelletti al ragù al pesce alla griglia, capite perché non dimagrisco nemmeno d'estate? :-D
Ho cercato di replicarla anche a casa, il panorama non sarà lo stesso ma non ci è dispiaciuto affatto così ve lo propongo.

ricetta per due persone:

garganelli all'uovo,
una fetta di tonno fresco,
una cipolla fresca oppure tre scalogni,
due cucchiai di pistacchi,
una fetta di pane raffermo,
un cucchiaino di capperi sotto sale,
olio evo,
due foglie di basilico,
sale.

Pulire la cipolla (nell'originale era rossa ma io avevo delle belle cipolle fresche) e tagliarla a fette abbastanza sottili, soffriggere in una padella con poco olio e poi fare stufare lentamente aggiungendo acqua calda, sciacquare i capperi e aggiungerli alla cipolla. In un'altra padella scaldare il pane grattugiato non troppo finemente con olio evo fino a doratura, tenere da parte. Mentre cuociono i garganelli tagliare il tonno a cubetti regolari e cuocerli velocemente insieme alle cipolle stufate e unire il basilico tagliato a striscioline. Scolare la pasta al dente e saltarla nella padella insieme al condimento, Sistemare nei piatti e decorare con i pistacchi tritati e le briciole di pane fritto.

mercoledì 20 giugno 2012

Ancora compleanni: bavarese pistacchio cioccolato


Eh sì! I compleanni non sono ancora finiti! E così posso divertirmi a fare torte e a dividerle insieme alla famiglia. 
Complice il caldo e la bella frutta e verdura di stagione (oltre che un po' di dieta del marito causa colesterolo al limite) finalmente un paio di chiletti se ne sono andati, quelli che quest'inverno proprio non ne volevano sapere, quelli che ti spingono ad andare avanti e a dirti "dai, ancora un paio di chiletti e mi vedo meglio anche in costume..."! So che mi capite...
Certo che dal blog non sembrerebbe, ma non mangio solo dolci! Mi credete?  :-D
Ieri ha compiuto gli anni mia mamma e mi ha chiesto espressamnete una bavarese al cioccolato e pistacchi, potevo deluderla? Le bavaresi sono anche la mia passione e ce la siamo pappata con gusto, un pezzetto per ciascuno.
La volete anche voi? Ecco come si fa:

Bavarese al pistacchio e cioccolato (per due torte da 18 cm o una da 26 cm)

3 tuorli,
150 g di zucchero,
150 ml di latte,
6 g di colla di pesce in fogli,
500 ml di panna fresca,
150 g di cioccolato fondente,
80 g di pistacchi,

per la base di pan di Spagna:
2 uova,
75 g di zucchero,
75 g di farina,
1 cucchiaio di cacao.

Montare a lungo le uova intere con lo zucchero (se avete uno sbattitore elettrico ci vuole meno tempo) fino ad ottenere un composto molto chiaro e soffice, unire la farina setacciata con il cacao un po' per volta mescolando a mano con una frusta o una spatola con movimenti verticali delicati, stendere su una placca foderata di carta forno in uno o due dischi (se fate una torta oppure due) cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 10-15 minuti.


Mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda. Montare i tuorli con 80 g di zucchero, aggiungere il latte e cuocere su fuoco basso, al primo bollore o quando si vela il cucchiaio spegnere e aggiungere la colla di pesce scolata dall'acqua.
Dividere la crema in due ciotole in parti uguali e ad una parte unire i pistacchi frullati a lungo quasi ridotti in pasta e all'altra parte il cioccolato tagliato a coltello in pezzi molto piccoli, mescolare bene e lasciare raffreddare. Montare la panna quasi completamente (diventa lucida ma non del tutto montata) unire lo zucchero rimanente (70 g) e dividerla in parti uguali tra le due ciotole. Amalgamare bene.

Se fate due torte: tagliare due cerchi di 18 cm di diametro e sistemarli sul fondo degli stampi foderati nei bordi con fogli di acetato (oppure pellicola alimentare, altrimenti scaldare leggermente la parete esterna dello stampo e passare un coltello all'interno per staccare la bavarese dallo stampo quando si dovrà sformare).
Bagnare il pan di Spagna con sciroppo di acqua e zucchero e liquore a piacere (marsala).
Se fate una torta: tagliare un disco di 26 cm di diametro e procedere allo stesso modo.

Versare il composto al cioccolato sopra la base di pan di Spagna e di seguito quello al pistacchio, livellare la superficie e lasciare rassodare nel congelatore, la bavarese si può fare in anticipo o tenere pronta per un invito inaspettato.
Lasciare scongelare un'ora fuori frigo (con questo caldo basta e avanza) oppure tre ore o più in frigo, non ricongelare.

Ho decorato la superficie con gelatina pronta colorata con un po' di colorante per alimenti verde, un filo di caramello e pistacchi.

Note: perché fare due torte? perché il tempo che ci vuole è lo stesso e  con lo stesso sforzo potete raddoppiare il piacere e avere un jolly in frigo se avete amici a cena o se dovete portare voi un dolce da amici, che si scongelerà durante il tragitto!

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara



venerdì 20 aprile 2012

Frangipane "montebello"


Cara Stefania, ti capisco, pure io partecipo all'MT dall'inizio, non so nemmeno più da quanti mesi, mi sono divertita, ho imparato tante nuove ricette, ho ammirato la fantasia e la bravura di tutti, sorpresa dalla quantità di versioni di una stessa ricetta che la mente umana può concepire, ma, alla fin fine, è vero che partecipare è bello... ma vincere di più!!!
E dato che non sono coerente, non invidio affatto Ambra che dovrà scegliere fra le miriadi di torte che questo mese sono state sfornate, ispirate da un dolce così buono e versatile. E' proprio vero che le donne non sono mai contente... :-D
La mia versione torna in Francia con un abbinamento che trovo molto azzeccato e che il famoso genio della pasticceria d'oltralpre Pierre Hermé chiama "montebello": pistacchi con lamponi o fragole (a seconda della stagione, come scrive sul suo sito). Non conosco l'origine di questo nome, voi sapete da cosa deriva? Magari da un pasticcere che lavorava da lui.
La sapidità dei pistacchi si sposa molto bene con l'acidità dei lamponi (vabbè, sapete che li adoro...) e smorza piacevolmente la dolcezza della crema frangipane, esperimento riuscito!
(La torta è gluten free)


 per una torta da 18 cm di diametro:

pate sucrée ai pistacchi (ne basta metà dose):

125 g di burro a temp. ambiente,
80 g di zucchero a velo,
30 g di pistacchi,
1 uovo,
250 g di farina di riso.


Tritare finemente i pistacchi con un cucchiaio di zucchero per ottenere una farina.
Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una pomata. Unire i pistacchi e l'uovo, e infine la farina. Lavorare poco l'impasto. Formare due dischi di circa 270 g l'uno, avvolgerli nella pellicola trasparente e conservare in frigo una notte.
Potete tenere nel congelatore l'impasto che avanza, pronto per quando vi servirà.
Per la cottura stendere l'impasto tra due fogli di carta forno, foderare la teglia e tenere in frigo almeno un'ora. Coprire la superficie con carta forno e fagioli secchi o riso e cuocere in forno già caldo a 175°C per 10-15 minuti, dipende dalle dimensioni dello stampo e dallo spessore della pasta, togliere i fagioli e la carta e continuare la cottura altri 5 minuti.

crema frangipane alle mandorle e pistacchi:

100 g di burro morbido,
100 g di zucchero,
1 uovo,
30 g di fecola,
50 g di pistacchi,
50 g di mandorle.

Montare il burro con lo zucchero aiutandosi con una frusta elettrica, aggiungere l'uovo e infine la fecola, dividere l'impasto in due parti uguali, ciascuno in una ciotola, unire ad una parte i pistacchi tritati a farina e all'altra le mandorle, sempre tritate a farina, mescolare bene.

Spalmare sul fondo della torta la crema al pistacchio, sopra adagiare 75 g di lamponi (freschi o scongelati) tagliati a metà, e sopra spalmare la crema alle mandorle, decorare con mandorle a lamelle e cuocere in forno a 180°C per 20-30 minuti.
Decorare con fragole e pistacchi.

Naturalmente partecipo all'MT Challenge di aprile:


venerdì 7 gennaio 2011

Verrine in rete: bavarese ai pistacchi


I bicchierini golosi, o verrine, sono irresistibili, colorati, cremosi, si prestano a mille interpretazioni. Così , dopo aver deciso di partecipare al concorso "Verrine in rete", la mia scelta è caduta sulla ricetta dolce di Claudia Castaldi: "biscotti, mousse al pistacchio e fragole", avevate dubbi? ;-P
Ho rielaborato la ricetta per esigenze di recupero avanzi e stagionali (le fragole non sono proprio di stagione).
Li trovo davvero freschi e golosi, ai pistacchi non si dice mai di no!

per 8 bicchierini:

150 ml di latte,
250 ml di panna fresca,
2 tuorli,
2 g di gelatina in fogli (1 foglio),
40 g di pistacchi (io ne ho usati un po' meno e si vede...),
70 g di zucchero,
3 o 4 biscotti morbidi alle mandorle,
liquore all'arancia,
gelatina di melagrana,
pistacchi tritati per guarnire.

Tritare a lungo i pistacchi con 15 g di zucchero. Montare i tuorli con 40 g di zucchero, aggiungere il latte e i pistacchi tritati. Cuocere su fuoco basso mescolando sempre fino al primo bollore. Togliere dal fuoco e unire la gelatina ammorbidita in acqua e scolata. Amalgamare bene e lasciare intiepidire. Una volta fredda unire alla panna montata quasi completamente assieme a 15 g di zucchero.
Dividere i biscotti sbriciolati sul fondo dei bicchierini e bagnarli con il liquore all'arancia. Versare la bavarese ai pistacchi e lasciare rassodare in frigo qualche ora. Sciogliere due o tre cucchiai di gelatina di melagrana sul fuoco assieme a un cucchiaio di liquore e versare sulla bavarese, lasciare in frigo fino al momento di servire. Decorare con i pistacchi tritati.

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Avviso importante:

per la zona di Ravenna cominciano i corsi per aspiranti Sommeliers, aperti a tutti, dell'Associazione Italiana Sommeliers sezione Romagna.
La presentazione del corso di 1° livello sarà lunedì 10 gennaio presso l'hotel Cube,
via Luigi Masotti n. 2 a Ravenna, ore 20,45.
per informazioni: Pietro Vicchi cell. 339 4990261

martedì 6 luglio 2010

Pomodori ciliegini ripieni



Buongiorno! Scusate la mia assenza ma questo caldo mi butta davvero giù! E poi avendo la fortuna di abitare vicino al mare il fine settimana è di rigore passarlo in spiaggia, anzi, l'ultimo addirittura in acqua, caldo insopportabile...
Solo verso sera si alza una brezza leggera e più fresca, il sole accarezza la pelle senza scottare, le ombre si allungano, la spiaggia si svuota e si fanno certi simpatici incontri, è il momento che amo di più


E se poi, più tardi, avete la fortuna di cenare in un giardino a lume di candela ( purtroppo il giardino non era il mio :-(  ...!) perché non cominciare con dei pomodori ripieni di caprino, colorati e stuzzicanti.



ricetta (da Elle à table):
una dozzina di pomodorini ciliegini,
80 g di caprino fresco,
25 g di pistacchi,
1 rametto di menta,
5 steli di erba cipollina
sale e pepe
olio evo.

Tagliare i pomodorini creando un piccolo coperchio e svuotarli dei semi. Amalgamare il caprino con i pistacchi, la menta e l'erba cipollina tritati.
Condire l'interno dei pomodorini con poco sale, pepe e un filo d'olio evo, riempire con il formaggio e coprire con i coperchietti. Sevire su un letto di misticanza.


Con questo post partecipo al Giveaway di dEliciouSly  "Something rEd":


lunedì 12 aprile 2010

Macarons ai pistacchi e alla vaniglia


Ormai l'avete capito, sono golosa, è per questo che mi piace fare dolci!
E, come a molte, mi piacciono i macarons. Nelle vetrine di Parigi sono irresistibili, un po' perché si è a Parigi.... ;-)    ma soprattutto per tutti quei meravigliosi colori! 
A casa è un po' più complicato realizzare tanti gusti diversi, ma, dato che si possono congelare tranquillamente, alla fine potremo scongelare a piacimento una bella tavolozza di colori! Sempre se si riesce a resistere alla tentazione di mangiarseli tutti...
Della ricetta base che uso vi ho parlato qui.
Mi sono resa conto di essere stata un po' troppo veloce nella descrizione delle farce.
I macarons al pistacchio sono i mei preferiti. Anche nei gusci metto dei pistacchi (20 g tritati insieme a 100 g di mandorle).

farcia al pistacchio:
2 tuorli,
100 ml di panna,
50 g di pistacchi pelati,
20 g di burro,
20 g di zucchero.
Tritare finemente i pistacchi o utilizzare una crema di pistacchi. Versare i pistacchi nella panna e portare a ebollizione. Sbattere i tuorli  con lo zucchero, unire un cucchiaio di panna e mescolare bene, aggiungere tutta la panna e mescolare ancora. Portare il tutto a 85°C. Sciogliere nella crema il burro, amalgamare bene e lasciare raffreddare.

La farcia deve essere morbida ma consistente perché altrimenti colerà con effetto antiestetico.
Farcire i macaron due a due e mettere subito in frigo, lasciare 24 ore o, almeno, tutta la notte, questo serve per permettere all'umidità della crema di ammorbidire il macaron e ai sapori di amalgamarsi.


Per i patiti della vaniglia un macaron dolce sì, ma delicato.

farcia alla vaniglia:
75 g di panna,
150 g di cioccolato bianco,
25 g di miele,
20 g di burro,
una stecca di vaniglia.
Tagliare per il lungo la stecca di vaniglia e raschiare i semini con un coltello, versarli nella panna insieme al baccello e portare a ebollizione. Lasciare intiepidire leggermente e togliere il baccello. Sciogliere nella panna calda il cioccolato bianco e il miele. Mescolare bene. Amalgamare anche il burro e lasciare raffreddare.

venerdì 26 marzo 2010

Semifreddo di colomba e pistacchi di Bronte


Buongiorno! Tutto bene? Qua non ci lamentiamo. Mi sono appena gustata questo semifreddo ai pistacchi...sì perché mica posso proporvelo senza averlo assaggiato, che amica sarei...Così, dopo la mia approvazione, vi parlo di questo semifreddo (ispirato da quello al torrone), che mi sembra un degno accompagnamento della colomba Loison per il contest di Babs e Genny
Chi accompagna la Colomba?


Mi propongo per la categoria "ricetta raffinata", almeno, a me sembra raffinata, che ne dite? Ho cercato di fare delle foto più fighette possibile...


per 8 cupolette da 6 cm (o 6 da 8 cm):

150 ml di panna fresca,
2 tuorli,
50 g di pistacchi di Bronte,
50 g di zucchero semolato,
50 g di acqua,
fettine di colomba,

togliere la pellicina ai pistacchi dopo averli lasciati qualche minuto in acqua bollente, sciacquarli e lasciarli asciugare in forno a 150°C per qualche minuto.
Da freddi ridurne alcuni in granella per la decorazione e tritare il resto insieme ad un cucchiaio di zucchero.
Montare con la frusta elettrica i tuorli e versare a filo lo sciroppo ottenuto con lo zucchero e l'acqua portato a 105- 110°C.
Continuare a montare fino ad avere una massa chiara e spumosa.
Amalgamare delicatamente la panna montata e i pistacchi tritati.
Ritagliare dalle fette di colomba, alte circa 6-7 mm, dei dischetti, 8 da 6 cm e 8 da 4 cm. (Se avete stampi diversi regolatevi di conseguenza...)
Foderate con pellicola trasparente gli stampini a cupoletta e mettete sul fondo un po' di granella di pistacchi, poi un cucchiaio di semifreddo. Di seguito il dischetto piccolo di colomba, il semifreddo e per chiudere il dischetto grande. Premere leggermente e coprire con pellicola. Lasciare rassodare nel congelatore.
Lasciare una mezz'oretta in frigo o un quarto d'ora a temperatura ambiente prima di servire. Decorare con salsa al cioccolato e granella di pistacchi.

Ecco l'interno:

A presto!

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