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lunedì 29 novembre 2021

Ginger punch per il Club del 27

 


Appuntamento ricchissimo oggi al Club del 27, un intero calendario dell'avvento!
Andate subito a leggere e troverete tantissime idee per le feste. Io ho scelto un cocktail originale  e dissetante, vi aspettavate dei biscotti, vero? :-D

Ginger Punch:

(per 4 persone)

4 lime

4 pezzi di zenzero fresco grandi quanto un pollice 

1/2 tazza (125 ml) di rum dorato

3 cucchiai di miele

cubetti di ghiaccio

circa 4 tazze (1 litro) di ginger ale secco

Spremere i lime e mettere da parte il succo. Sbucciare e tritare grossolanamente lo zenzero e metterlo in uno shaker o in un barattolo di vetro (che verrà chiuso bene). Aggiungere il succo di lime, il rum dorato e il miele e mescolare finché il miele non si sarà sciolto.

Riempire lo shaker di ghiaccio, chiudere e agitare energicamente. Filtrare il punch in quattro bicchieri freddi e rabboccare con ginger ale.




venerdì 26 febbraio 2021

I miei muffins ai mirtilli e zenzero per il Club del 27

 

Buongiorno, oggi il Club del 27 vi propone una vasta scelta di ricette alla frutta tratta dal libro "Fruit Cake" di Jason Schreiber, famoso food stylist di New York. 

Io ho scelto questi muffins e devo dire che li ho provati e rifatti nel giro di pochi giorni, veloci ma soprattutto buonissimi!

  

Blueberry ginger studmuffins


320 g di farina 00 (più un cucchiaio),

5 g di lievito per dolci,

4 g di sale grosso,

1,5 g di bicarbonato,

280 g di mirtilli freschi (scongelati, se congelati),

83 g di olio neutro,

2 uova grandi,

200 g di zucchero semolato, più l'aggiunta per cospargere,

250 g di yogurt greco intero, non scremato,

1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata fine (da 1 limone),

2 cucchiai di succo di limone appena spremuto (da 1 limone),

2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato, leggermente pressato,

40 g di zenzero candito tritato molto finemente.


Preriscaldate il forno a 220 ° C (425 ° F) con una griglia in posizione centrale. Rivestite una teglia standard per muffin da 12 posti con pirottini di carta.

In una ciotola grande, sbattete 320 g di farina con il lievito, il sale e il bicarbonato di sodio e mettete da parte. In una piccola ciotola, mescolate i mirtilli con il restante cucchiaio (9 grammi) di farina.

In un'altra grande ciotola, unite l'olio, le uova, lo zucchero, lo yogurt, la scorza e il succo di limone e mettete da parte.

Su una piccola ciotola spremete lo zenzero attraverso un robusto tovagliolo di carta o un doppio strato di garza, estraendo quanto più succo possibile, fino ad ottenere circa 2 cucchiai (30 ml). Eliminate la polpa. Sbattete il ​​succo nella miscela di zucchero per unire.

Fate una fontana al centro della miscela di farina e aggiungete gli ingredienti umidi. Usando una spatola di gomma, mescolate gli ingredienti secchi nell'umido, lavorando dal centro della ciotola verso l'esterno. Quando tutta la farina è stata inumidita ma rimangono alcuni grumi, unite delicatamente i mirtilli e lo zenzero candito. Dividete il composto nella teglia da muffin, riempiendo ogni pirottino fino all'orlo. Cospargete generosamente la superficie dei muffins con lo zucchero.

Cuocete i muffin per 5 minuti, quindi abbassate la temperatura del forno a 190 ° C (375 ° F). Continuate la cottura fino a quando i muffins saranno dorati sui bordi e sodi al tatto e un tester per torta inserito al centro fuoriesce asciutto, circa 20 minuti.

Trasferite la teglia su una gratella. Lasciate riposare i muffins nello stampo per circa 5 minuti, quindi trasferteli sulla griglia a raffreddare completamente.

CONSERVAZIONE Conservate a temperatura ambiente in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni.






sabato 13 febbraio 2016

Piccole bavaresi allo zenzero e limone per San Valentino


Amo le bavaresi, le trovo perfette per concludere con dolcezza una cena, e le monoporzioni in particolare. Se avete in programma una cena per San Valentino, o semplicemente siete in un periodo romantico, perché non vestirle con qualche cuore di zucchero? Questi sono realizzati con il kit di Silikomart, adatti alle decorazioni con la pasta di zucchero ma non solo.
Ho scelto il limone e lo zenzero che insieme sono stuzzicanti e freschi per un dolce leggero e divertente.

Piccole bavaresi allo zenzero e limone (per 5 cupolette da 8 cm di diametro):

2 tuorli,
120 ml di latte,
60 g di zucchero semolato,
250 ml di panna,

1 limone non trattato,
2 cm di zenzero fresco,
4 g di gelatina in fogli.

Scaldare il latte, versarvi lo zenzero e la scorza del limone grattugiati, lasciare in infusione circa un'ora. Passato questo tempo mettere a bagno la gelatina in acqua fredda. Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire il latte filtrato, mescolare bene, mettere sul fuoco e continuare a mescolare fino al primo bollore o quando la crema ha raggiunto 82°C, togliere dal fuoco e unire la gelatina scolata dall'acqua, mescolare, unire anche il succo del limone e lasciare intiepidire mescolando di tanto in tanto. Montare la panna quasi completamente (non troppo ferma) e amalgamare con la crema appena tiepida. Versare nelle cupolette di silicone o negli stampi scelti. Passare nel congelatore qualche ora.


per i dischi di pate sucrée:

(ne servirà meno di metà dose, il resto si può congelare)
125 g di burro a temp. ambiente,
93 g di zucchero a velo,
33 g di farina di mandorle,
1 uovo,
250 g di farina 00,
un pizzico di sale
mezza stecca di vaniglia o estratto.

Lavorare il burro con un cucchiaio fino ad ottenere una pomata, aggiungere lo zucchero e l'interno della vaniglia. Unire le mandorle e l'uovo, e infine la farina e il sale. Lavorare poco l'impasto. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e conservare in frigo qualche ora (o tutta la notte). Per la cottura stendere un poco di impasto tra due fogli di carta forno, tagliare dei cerchi del diametro delle cupolette o poco superiore. Cuocere in forno già caldo a 175°C per 15 minuti circa.
Lasciare raffreddare, spennellare con poco cioccolato bianco sciolto a bagnomaria o al microonde e lasciare raffreddare (serve per impermeabilizzare i dichetti).

Montaggio:

Sformare le cupolette e adagiarle sopra ai dischetti, lasciare scongelare un paio d'ore in frigo e al momento di servire decorare con i cuori in pizzo fatti in precedenza e lasciati in piano qualche ora per renderli rigidi.

L'idea in più: cospargere le bavaresi con qualche granello di zucchero frizzante per un divertente effetto sorpresa  :-D




giovedì 17 ottobre 2013

MTC American breakfast. Carrot & Ginger, Bacon & Chocolate


Ed eccoci all'appuntamento con l'MTC di ottobre, come ogni mese le sorprese non mancano e questa volta la ricetta di Roberta ci ha davvero spiazzati: un american breakfast con tanto di english muffins e egg alla benedict con salsa olandese più un dolce e una bevanda, una bella sfida!
La cucina americana, poi, è sempre poco considerata qui da noi e, sicuramente, poco conosciuta.
Basti pensare al termine "americanata" per renderci conto della considerazione che si dà a molti aspetti di quella cultura. Ma devo dire che proprio durante la preparazione di queste colazioni mi sono dovuta ricredere, infatti la mia fidatissima e indispensabile bilancia digitale mi ha lasciato in asso, il display non funzionava più, ho dovuto rimandare tutti i miei programmi. Ho rivalutato il sistema americano delle "cups" per misurare gli ingredienti, per noi è scomodissimo, ricorriamo a ogni sorta di tabella di conversione, ma in effetti basta un recipiente graduato, degli "sticks" di burro e la bilancia, le pile che si scaricano, ecc. non sono più un problema, avevo anche pensato alla bilancia che usava mia mamma anni e anni fa, quella con il peso che scorre lungo l'asta, ricordate? Senza pile e anche ecologica, senza display digitale che si bagna e ci abbandona. Per fortuna, proprio quando stavo per uscire a comprarne una nuova, ho fatto una prova e il display è tornato a funzionare, evidentemente si è asciugato! Evviva!
Come sempre ringrazio Roberta, i giudici e questo gioco che ormai è una vera scuola di cucina, ho imparato a fare la salsa olandese e l'uovo in camicia, da sola non ci avrei mai provato!


Ed ora veniamo alla prima proposta: Carrot & ginger americam breakfast.
Ho abbinato all'uovo alla benedict un cupcake speziato alla carota con frosting al formaggio e cannella e un centrifugato di carote, mele e zenzero fresco per iniziare la giornata pieni di energie e vitamine ma senza appesantirsi troppo.

English muffins con pancetta affumicata:

250 g di farina Manitoba,
150 g di acqua (circa),
50 di lievito madre rinfrescato,
50 g di pancetta affumicata a dadini,
1 cucchiaio di malto d'orzo,
1  cucchiaino di strutto,
un pizzico di sale.

Cuocere la pancetta in una padellina antiderente per pochi minuti, lasciare intiepidire. Sciogliere il lievito madre nell'acqua tiepida, aggiungere tutti gli altri ingredienti compresa la pancetta e il suo grasso, lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (aggiungere acqua o farina se necessario). Lasciare lievitare tutta la notte in frigorifero, la mattina successiva togliere dal frigo e lasciare riposare un'oretta almeno. Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 1,5 cm e tagliare in dischi di 7,5 cm di diametro, con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere, lasciare riposare circa mezz'ora e poi cuocere su una padella antiaderente con fondo spesso, calda, per circa 5 minuti per lato, se serve cuocere in forno a 180°C per altri 5 minuti. Tenere da parte.

Salsa olandese:

2 tuorli,
il succo di mezzo limone piccolo,
60 g di burro fuso,
un pizzico di sale.
Sbattere i tuorli con il succo di limone e il sale in una ciocola resistente al calore, appoggiare su un pentolino con acqua in leggera ebollizione senza fare toccare l'acqua al fondo della ciotola, fare scaldare i tuorli e poi versare a filo poco per volta il burro fuso, ma non troppo caldo, sui tuorli, sempre continuando a sbattere con una frusta a mano. Quando si sarà addensata togliere dal fuoco e tenere da parte.
Si conserva in frigo un paio di giorni, scaldare a bagno maria prima di riutilizzare.

per l'uovo in camicia:

Riempire un pentolino con 5 cm di acqua, portare a leggera ebollizione (quando compaiono le bollicine sulle pareti e sul fondo) versare un cucchiaio di aceto nell'acqua, versare l'uovo in una ciotola per verificare se il tuorlo è intero, formare un piccolo vortice con un cucchiaio nell'acqua, versare nell'acqua l'uovo e cuocere tre minuti. Togliere dall'acqua con un mestolo forato e asciugare su carta cucina, pareggiare la forma dell'uovo togliendo eventuali filamenti di albume rappreso. Ripetere per le altre uova.

Cupcakes speziati alle carote:

200 g di carote,
100 g di farina 00,
100 g di zucchero muscovado,
50 g di burro fuso,
50 g di mandorle pelate,
50 g di noci,
2 uova,
1/2 bustina di lievito per dolci,
1 cm di zenzero fresco grattugiato,
1/2 cucchiaino raso di spezie miste (allspice),
un pizzico di sale.
Accendere il forno a 180°C. Montare le uova con lo zucchero, unire poco per volta la farina, il burro fuso, le mandorle e le noci tritate a farina e il resto degli ingredienti. Riempire i pirottini per muffins per 3/4 o fino a 1 cm dal bordo, infornare per 30 minuti, lasciare raffreddare.

per il frosting al formaggio:

100 g di formaggio morbido tipo Philadelphia,
100 g di zucchero a velo,
50 g di burro morbido,
cannella in polvere,
gherigli di noce per decorare.
Lavorare a pomata il burro morbido con un cucchiaio o con la frusta piatta della planetaria, unire il formaggio e poi lo zucchero, continuare a lavorare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, lasciare in frigo una mezz'oretta. Decorare i cupcakes con un coltello a lama liscia e spolverizzare con cannella in polvere, decorare con un gheriglio di noce.


per il centrifugato:
2 carote,
2 mele,
1,5 cm di zenzero fresco.
Pulire le carote e lo zenzero e sbucciare le mele, inserire nella centrifuga e raccogliere il succo.



Per la seconda proposta ho aggiunto dei cubetti di pancetta affumicata ai classici chocolate chips cookies (ho visto questa versione su una rivista leggendo un articolo su Chicago) e insaporito la salsa olandese con del sale vichingo affumicato che si accompagna benissimo con le uova e richiama il bacon, per la bevanda ho scelto un ricco cappuccino al cioccolato, chiamato mocha caffè nella famosissima catena americana e che ho interpretato a mio modo.



Bacon chocolate chips cookies:

75 g di pancetta affumicata a dadini,
200 g di farina 00,
100 g di burro,
100 g di gocce di cioccolato,
100 g di zucchero di canna,
1 uovo,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
un pizzico di sale vichingo affumicato.
Tagliare i dadini di pancetta in cubetti più piccoli, cuocere pochi minuti in un padellino antiaderente, asciugare su carta cucina per assorbire il grasso, lasciare intiepidire. Lavorare il burro con lo zucchero, unire le uova, le spezie e il sale, poi la farina con il lievito, infine il cioccolato e la pancetta.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e conservare un'ora in frigo. Formare delle palline, appiattirle e sistemarle su una placca per biscotti ricoperta di carta forno, cuocere in forno caldo a 180°C per 10-15 minuti. lasciare raffreddare.

Mocha caffè:

una tazza di latte,
1 caffè espresso,
un grosso quadrato di cioccolato fondente,
un cucchiaino di zucchero,
panna montata e cacao per decorare.
Sciogliere il cioccolato nel latte bollente, unire lo zucchero e il caffè caldo. Decorare con panna montata e cacao.







martedì 15 ottobre 2013

Pink and yellow macarons


Autunno, tempo di pioggia, foglie ingiallite e tè profumati accompagnati da deliziosi dolcetti, magari macarons. Era da troppo tempo che non ne facevo, d'estate in genere sospendo la produzione, troppo delicati e poca voglia di impazzire ai fornelli, ma oggi ho una buonissima scusa: festeggiare i 4 anni del mio blog! Già 4 anni! Tra le buone intenzioni che mi propongo (so già che molte non ruscirò a soddisfarle, ma almeno ci si prova) c'è quella di alimentarlo un po' più spesso e soprattutto di essere più presente sui vostri. Grazie a tutti voi che passate di qua anche quando sono meno costante e più pigra e che tornate sempre anche dopo le mie pause, ho intenzione di continuare a tenere vivo questo mio spazio goloso.
E ora la ricetta! (Qui trovate il post con tutti i trucchi e le farce).

Macarons rosa e gialli

farcia al limone e zenzero:

50 g di zucchero,
1 uovo,
40 ml di succo di limone filtrato,
la buccia di un limone non trattato,
60 g di burro,
1 o 2 cm di zenzero fresco grattugiato (a seconda dei gusti).

Unire in una ciotola resistente al calore l'uovo, lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, lo zenzero grattugiato e il succo di limone, sbattere con una forchetta e scaldare a bagno maria fino a circa 85°C o fino a quando si addensa velando il cucchiaio e non bolle. Lasciare intiepidire (60°C) e unire il burro a pezzetti, mescolare bene e lasciare raffreddare bene in frigo.

farcia al cioccolato bianco e acqua di rose:

50 g di panna,
100 g di cioccolato bianco,
1 cucchiaio g di miele,
20 g di burro,
1 cucchiaio di acqua di rose alimentare,
poco colorante alimentare rosso.

Portare la panna e il miele a ebollizione. Lasciare intiepidire leggermente e versare sopra il cioccolato bianco tagliato a coltello. Mescolare bene per sciogliere il cioccolato. Amalgamare anche il burro, pochissimo colorante alimentare rosso e l'acqua di rose e lasciare raffreddare bene in frigo ma senza fare addensare completamente.

Ricetta con meringa italiana di Felder (per 40 macarons):
200 g di mandorle pelate,
200 g di zucchero a velo,
150 g di albumi a temperatura ambiente (vecchi di due-tre giorni),
200 g di zucchero semolato,
50 g di acqua,
colorante alimentare rosso e giallo

Tritare finemente le mandorle (tostate per 10 minuti a 150°C e fredde), unire lo zucchero a velo, (per quelli al cioccolato un poco di cacao, tenete conto che smonta parecchio la meringa, meglio del colorante marrone nell'impasto finale) e setacciare insieme (setaccio non troppo sottile), questo composto si chiama "tant pour tant" o TPT  (stessa proporzione di mandorle e zucchero a velo).
Unire 75 g di albumi e il colorante scelto con una spatola di silicone (in questo caso a metà composto il colorante giallo e all'altra metà un poco di rosso).
Per fare diversi colori in una volta sola io divido il TPT in due parti uguali (peso tutto ancora prima di frullare) e coloro le due parti separatamente dopo aver unito l'albume diviso anche lui a metà.
Montare 75 g di albumi con la frusta elettrica. Intanto cuocere 200 g di zucchero semolato con 50 g di acqua fino a raggiungere 118°C (arriva in poco tempo a 121°C e si può già versare sull'albume).
Aumentare la velocità delle fruste elettriche e versare a filo sugli albumi montati ma sul bordo della ciotola in cui si stanno montando, non sulle fruste (sia per evitare gli schizzi bollenti che per amalganare bene), continuare a montare abbassando la velocità delle fruste fino a raggiungere la temperatura di circa 40°C.
A questo punto avrete ottenuto un composto gonfio, lucido e bianchissimo.
Incorporare al precedente composto poco per volta con una spatola di silicone o con una da pasticcere. (Se avete diviso in due la TPT dividerete in due anche la meringa). Si dice "macaronner" (ci sono anche video sulla rete!), quando il composto ricade dalla spatola come un grosso nastro allora va bene.
Mettere il tutto nella tasca da pasticciere con una bocchetta liscia di 8-10 mm di diametro.
Rivestire le placche da forno con la carta da forno e formare dei mucchietti il più possibile regolari. Sbattere leggermente con la mano sul fondo delle placche, sempre tenendole orizzontali, per rompere eventuali bolle d'aria.
Lasciare riposare (si forma la crosticina), da 20 minuti ad alcune ore, prima del riposo si possono decorare con impasto di colore diverso o granella di frutta secca.
Infornare a 150°C per 15-20 minuti a seconda della dimensione dei macarons (forno elettrico statico).
C'è chi consiglia di sovrapporre tre teglie uguali durante la cottura.
Felder consiglia il forno elettrico ventilato ma secondo me i macarons si scuriscono troppo e si seccano, bisogna verificare bene le temperature con il proprio forno e fare delle prove.
Lasciare intiepidire e staccare delicatamente dalla carta forno. Formare con il pollice delle piccole infossature sul retro dei singoli gusci per consentire una farcitura più abbondante.

 Note:  Farcire i macarons e consumarli dopo almeno una notte in frigo, coperti di pellicola trasparente, non saltate questa fase perché è molto importante per la morbidezza e fragranza finale del macaron. Lasciare mezz'oretta fuori dal frigo prima di servire.
La farina di mandorle si può preparare a casa con mandorle spellate (oppure spellate dopo averle messe in acqua bollente per pochi minuti), tostate nel forno a 160°C per 5 minuti, lasciate raffreddare e tritate un po' per volta insieme allo zucchero a velo.
Per riempire il sac a poche inserite la bocchetta, chiudete la parte finale vicino alla bocchetta con una torsione o una molletta, ripiegate il bordo superiore sopra la mano sinistra e con la spatola nella mano destra riempite la sacca, rialzate il bordo, togliete la torsione o la molletta e premendo dall'alto formate i mucchietti di impasto sulla placca coperta di carta forno (se usate il silicone i tempi di cottura variano, io preferisco la carta forno).
Si possono congelare sia col ripieno che senza, l'importante è non ricongelare.

mercoledì 31 luglio 2013

Riso pilaf allo zenzero con gamberi e ananas

L'estate non è amica dei blog, la voglia di stare davanti allo schermo scarseggia e il caldo fa riposare forni e fornelli. Anch'io mi prendo una piccola pausa (salvo postare qualche foto di viaggio se le foto meriteranno...). 
Vi lascio con questa ricetta molto sfiziosa trovata su Sale & Pepe di gennaio ma, secondo me, molto adatta anche a questa stagione, si può gustare sia tiepido che freddo e la cottura è abbastanza veloce e comoda, lo zenzero e l'ananas rendono il tutto molto esotico, così viaggiamo almeno con la mente, ci state?

Riso allo zenzero con gamberi e ananas
(da Sale&Pepe)

200 g di riso basmati,
300 g di code di gambero o di mazzancolle,
200 g di ananas fresco,
2 cm di zenzero,
1 spicchio d'aglio,
coriandolo (per me menta),
peperoncino in polvere,
olio evo,
sale.

Sciacquare il riso sotto l'acqua corrente, sistemarlo in una casseruola e versare acqua fredda fino a cooprire il riso con un cm di acqua. Portare a ebollizione, unire del sale, mettere il fuoco al minimo e coprire con un coperchio avvolto in uno strofinaccio di tela che assorba il vapore. Cuocere per 10 minuti, spegnere il fuoco e lasciare riposare altri 5 minuti.
Intanto pulire i gamberi (togliere anche il filo nero dorsale), l'ananas e lo zenzero.
Soffriggere in olio evo l'aglio schiacciato con lo zenzero tritato e unire i gamberi, regolare di sale e cuocere pochi minuti, scolare dal fondo di cottura i gamberi e tenerli da parte. Eliminare l'aglio e unire l'ananas a dadini, rosolarlo per qualche minuto, aggiungere il riso, il peperoncino, la menta tritata o il coriandolo e i gamberi, saltare il tutto per pochi minuti e servire subito o tiepido.

martedì 22 gennaio 2013

Creme brulée al cioccolato al latte, limone e zenzero


Perdonate la foto ma si sa che la sera è molto difficile ottenere dei risultati decenti, certo che ultimamente anche di giorno sembra buio con questo clima grigio e piovoso!
La forma è quella della classica creme brulée, la sostanza quella di una morbida e voluttuosa crema al cioccolato al latte ravvivata dallo zenzero e dal limone che le donano un certo brio senza sovrastare, un matrimonio di sapori che mi è piaciuto molto e che, quindi, vi propongo.
La mente geniale da cui scaturiscono questi abbinamenti non è la mia ma quella, famosissima, di Pierre Hermé, il mio merito è solamente di aver sbagliato le dosi dei liquidi! Le mie attenuanti sono un libro mooolto piccolo scritto con caratteri microscopici ("Plaisirs sucrés" di Pierre Hermé in edizione mini) e la fretta data dalla mia pessima organizzazione :-D   i cl sono diventati dl e invece di una mousse ho ripiegato su una creme brulée cotta a secco in forno ventilato.

Creme brulée al cioccolato al latte, zenzero e limone
(per 4 persone)

150 ml di latte,
250 ml di panna fresca,
1 g di zenzero (circa 1 cm),
160 g di cioccolato al latte,
2 tuorli,
2 cucchiai di zucchero semolato,
1 limone non trattato,
un poco di zenzero candito,
zucchero di canna per la crosticina.

Portare a ebollizione la panna con il latte e lo zenzero tritato o grattugiato, versare sul cioccolato al latte tagliato a piccoli pezzetti e mescolare bene, unire la buccia grattugiata del limone.
Montare leggermente i tuorli con lo zucchero e unire alla crema, mescolare bene, versare il composto nelle pirofile adatte e cuocere in forno caldo ventilato a 90°C per circa 40 minuti, la crema deve essere ferma ai bordi e leggermente tremolante al centro, togliere dal forno e lasciare raffreddare un paio d'ore, spolverizzare la superficie con lo zucchero di canna e creare la crostinina con il cannello (se non avete il cannello potete preparare un caramello dorato e versarne uno strato sottile sulla superficie della crema).


giovedì 19 aprile 2012

Madeleines allo zenzero per Federica


Eccomi, come sempre all'ultimo minuto, ma non potevo mancare al contest della dolcissima Federica, "Basta un poco di zucchero e...", tutto a base di zucchero di canna e muscovado. Come spesso succede per i contest mi metto a pensare a una ricetta ma non sono soddisfatta, poi a volte l'illuminazione arriva ma il tempo no e mi passa di mente! 
Sono incorreggibile, sempre in ritardo, ma sono fatta così, sotto la pressione della scadenza sono costretta a decidermi e alla fine qualcosa esce fuori e queste madeleines mi hanno davvero soddisfatto, provatele, il gusto stuzzicante ma non troppo accentuato dello zenzero le rende molto sfiziose, perfette per il tè o la tisana della colazione o della pausa pomeridiana. Sono sicura che Federica apprezzerà , da amante dello zenzero qual'è, infatti la ricetta dello zenzero candito è presa dal suo blog, con le mie piccole variazioni, lo zenzero, inoltre, è un ottimo digestivo.
Un consiglio: non diminuite la dose di burro, rende le madeleines morbide e fragranti!


zenzero candito:

zenzero fresco sbucciato,
stesso peso di zucchero,
acqua.
Pulire lo zenzero togliendo la scorza, pesarlo, tagliarlo a fettine sottili (2-3 mm) e abbastanza regolari, bollirlo circa 15 minuti in acqua sufficiente a coprirlo tutto e scolarlo buttando l'acqua, rimetterlo nel pentolino con lo stesso peso di zucchero e metà del suo peso di acqua, lasciare bollire 20-30 minuti e scolare su un foglio di carta forno, lasciare asciugare una giornata e spolverizzare di zucchero semolato. Conservare in un barattolo di vetro chiuso.

per le madeleines:

140 g di farina di riso,
2 uova,
100 g di burro,
100 g di zucchero di canna grezzo,
1 cucchiaino di miele,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
30 g di zenzero candito,
un pizzico di sale,
un pizzico di zenzero in polvere.

Foondere il burro e lasciarlo intiepidire. Sbattere le uova con lo zucchero, unire il sale, lo zenzero in polvere, il burro fuso e mescolare bene, infine unire la farina, il lievito e lo zenzero candito tagliato in piccoli cubetti. Sistemare nell'apposito stampo e lasciare in frigo almeno 30 minuti. Riscaldare il forno a 210°C, cuocere le madeleines per 5 minuti e poi abbassare la temperatura del forno a 190°C e continuare per altri 5 minuti, sfornare e lasciare raffreddare.


venerdì 23 marzo 2012

MT - le crepes ananas zenzero


Eccomi all'appello per l'MT Challenge, per una volta non troppo in ritardo  :-)
La sfida di questo mese sulle crepes sembra facile, la ricetta di Giuseppina è dettagliata e ben spiegata (mi piace l'uso dell'acqua nell'impasto e del burro chiarificato, per la serie non si finisce mai di imparare), ma come sempre succede alla resa dei conti è difficile non cadere nel banale, poi, guardando le solite meraviglie che riescono a inventare gli altri partecipanti quasi passa la voglia... ma le crepes sono troppo buone per non provare una nuova ricetta e un nuovo ripieno.
La voglia di freschezza primaverile mi ha portato ad un dolce fruttato e stuzzicante sposando l'ananas con un pizzico di zenzero, matrimonio decisamente riuscito!


per le crepes, la ricetta di Giuseppina (ho fatto metà dose):


Per  10/12 crèpes

150 gr di farina 0,

350 ml di latte,
50 ml d'acqua,
2 uova medie,
1/2 cucchiaino da caffé di sale,
30 gr di burro chiarificato per cuocere.

Questa é la ricetta che uso sempre e con la quale ottengo delle crèpes sottili , leggere e dal gusto irresistibile . Tra gli ingredienti trovate l'acqua ( serve a rendere la  crèpes più sottile) e
il burro chiarificato per cuocerle : la sua particolarità é di avere un punto di fumo simile all'olio extravergine di oliva quindi non brucia e dona un sapore delizioso alla crèpe.
Rompete le uova in una terrina, sbattetele un po con la frusta, cominciate ad aggiungere alternando la farina setacciata e il latte/acqua ,mischiate bene fino ad avere una pastella piuttosto liquida e liscia. Aggiungete il sale,mischiate e lasciate riposare almeno un'ora .
Fate sciogliere 30 gr di burro chiarificato in un pentolino , scaldate bene la padella per le crépes, ungetela con il burro usando un pennello ( possibilmente in silicone) versate la quantità di pastella necessaria per una crépe ( per una padella di 22 cm io metto 30 ml di pastella). Il consiglio che posso dare é di prepararvi un misurino ed avere cosi la dose esatta da versare, in modo da poterla gettare in un colpo solo. A questo punto fate " ruotare" la padella per spargere uniformente la pasta, fate cuocere fino a che sarà ben dorata, quindi giratela e finite la cottura dall'altra parte. E' importante cuocerle a puntino perché é questo che dona loro il sapore. 


per il ripieno:
100 ml di latte,
4 fette di ananas,
due cucchiaini di zenzero fresco grattugiato,
1 uovo,
60 g circa di zucchero.
Separare il tuorlo dall'albume, sbattere leggermente il tuorlo con due cucchiai di zucchero, unire il latte e cuocere su fuoco basso fino ad ottenere una crema inglese (spegnere quando si vela il cucchiaio o a 80°C). Unire un cucchiaino di zenzero grattugiato e lasciare intiepidire. 
Tagliare a dadini l'ananas e passarlo in una padellina antiaderente con il suo succo, un cucchiaino di zenzero grattugiato  e tre cucchiai di zucchero, dopo pochi minuti togliere dal fuoco, filtrare lo sciroppo di cottura e tenerlo da parte, lasciare raffreddare.
Preparare una meringa italiana con l'albume, cuocere 60 g di zucchero con poca acqua, intanto montare a neve l'albume, quando lo zucchero raggiunge  i 118°C versare a filo sull'albume e continuare a montare per alcuni minuti, lasciare raffreddare. Amalgamare la meringa con la crema inglese e l'ananas. Conservare in frigo. 
Per la salsa cuocere in una padellina antiaderente 4 cucchiai di zucchero fino a caramello chiaro, aggiungere lo sciroppo di cottura dell'ananas caldo, mescolare bene e tenere da parte, eventualmente allungare con un poco di succo di ananas.
Servire le crepes farcite con la crema all'ananas e decorare con la salsa e zucchero a velo.
Volendo si può decorare anche con meringa italiana e passare con il cannello.


E adesso è proprio il caso di dire: bon appétit!

sabato 7 maggio 2011

Creme brulée zenzero e cardamomo


L'ho appena scoperto il cardamomo, lasciatemi sperimentare ancora un pochino :-D
Questa volta l'ho abbinato allo zenzero in una... mi ripeto spesso... "golosa" creme brulée. Certo che è golosa, state pensando, cosa c'è di più goloso di una creme brulée, una morbida, vellutata crema che si nasconde sotto una sottile, croccante e tuttavia facilmente cedevole crosticina di zucchero caramellato?!
E se la crema è leggermente speziata con sapori e profumi che ci portano lontano, verso l'oriente...? 
Ogni scusa è buona per una coccola dolce anche partecipare al contest di Federica: "zzZzz...zenzer(i)AMO?"






per 4 ramequin piccoli (o 2 grandi):


150 ml di panna fresca,
100 ml di latte intero,
2 cm di radice di zenzero fresco,
5 capsule di cardamomo,
40 g di zucchero semolato,
2 tuorli,
4 cucchiai di zucchero di canna.

Scaldare la panna con lo zenzero pulito e grattugiato e i semi interni delle capsule di cardamomo, lasciare 20 minuti in infusione e filtrare.
Montare i tuorli con lo zucchero, scaldare di nuovo il latte con la panna e versarli lentamente a filo sui tuorli, mescolando sempre. Versare il composto in 4 ramequin e cuocere in un bagnomaria caldo (sistemare i ramequin in una teglia da forno e versare nella teglia acqua calda fino a coprirli per metà altezza) nel forno a 160°C per 40 minuti circa.
Lasciare raffreddare 3-4 ore. Prima di servire coprire la superficie con un leggero strato di zucchero di canna e caramellare con l'apposito cannello a gas oppure sotto al grill del forno.

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Con questo dolcetto vi saluto per un po', ci si rilegge tra una settimana, andiamo in vacanza! Baci!!!

lunedì 12 luglio 2010

Le caccavelle colorate alla pesca e zenzero


Si parla spesso della mania dei foodblogger per le "caccavelle", traduzione per conviventi, mariti, madri o comunque persone fuori dal tunnel: "oggetti ingombranti, inutili, a volte costosi, anche spaiati o doppi e tripli", per noi semplicemente "indispensabili"!
Potete farvene un'idea tenendo d'occhio il divertente contest di Ammodomio "Caccavella amore mio", sono curiosa di scoprire cosa verrà fuori!


E come si potrebbero definire quelle bellissime ciotoline colorate che vedete nella foto in alto? Belle, vero? Come resistere, erano in saldo! E poi possono sempre servire... (facile dimenticare le migliaia di altre ciotoline in casa, ma non come queste!). Che colori! Che decorazioni! E poi è arrivato anche il vassoietto in una tinta glamour che sembra fatto apposta per servire con stile le suddette ciotoline!
Anche lui in saldo... benedetti i saldi!!! 
Certo adesso devo pensare a un dolce degno di essere servito in queste sciccherie... non troppo colorato che altrimenti non risaltano loro, le ciotoline, non scontato, fresco (è estate) ma goloso... un altro merito delle caccavelle, oltre a tirare su il morale, è che aguzzano l'ingegno!
Eh, sì, perché se restano troppo tempo nell'armadio dopo che al marito le abbiamo descritte appunto come "indispensabili" il coniuge spazientito potrebbe uscirsene con un gesto inconsulto e "liberare un po' di spazio" in cucina... delitto!
E' per tutti questi motivi che scelgo queste caccavelle, altre le avete viste in precedenza e altre  le vedrete in seguito, perchè ormai... sono nel tunnel...!  :-D


ricetta della crema di pesche bianche e zenzero:

1 grossa pesca noce bianca + fettine per decorare,
200 ml di panna fresca,
tre cucchiai di zucchero semolato,
1 cucchiaio di zucchero a velo,
1 cucchiaino di zenzero in polvere,
2 g di gelatina in fogli
meringhe (facoltativo).

Ammorbidire il foglio di colla di pesce in acqua fredda per 5 minuti. 
Sbucciare la pesca, tagliarla a dadini e cuocerla qualche minuto su fuoco basso con lo zucchero semolato. Aggiungere lo zenzero e mescolare bene. Sistemare un po' di pesche sul fondo di 4 ciotoline. Frullare il resto del composto e unire la colla di pesce, mescolare bene e lasciare raffreddare.
Montare la panna con lo zucchero a velo e unire la pesca tritata, amalgamare bene e versare nelle ciotoline, volendo con l'aiuto di una tasca da pasticciere.
I più golosi possono sbriciolare delle meringhe tra le pesche e la crema.
Lasciare riposare in frigofero e servire con fettine di pesca.

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Vi lascio con qualche foto della romantica serata di sabato, trascorsa al fresco in collina con la mia dolce metà,  un'idea per gli innamorati: Brisghella romantica, un borgo a lume di candela!




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