Come dice Nonna Papera:
"abituati fin da piccoli a un genere di vita... spartano, gli Spartani da grandi conducevano vita spartana. Niente monili, niente intrugli, niente fantasie: un brodetto nero a pranzo e a cena, quattro fagioli, due patate e via... al lavoro. Però, anche a Sparta, c'era chi tentava di dare un sapore "nuovo" ai piatti di tutti i giorni e trasformare i fagioli in ... pietanza.
Che cosa occorre:
kg 1 fagioli freschi; gr 300 pomodori; qualche foglia di salvia e uno spicchio d'aglio (se piace); sale e olio.
Come si procede:
lavate e mondate i pomodori (togliendo loro anche la buccia sottile) e, dopo averli tagliati a listerelle, metteteli in tegame con 3-4 cucchiai di olio. Fate rosolare con l'aglio e la salvia (se a vostro piacere decidete di metterli). Quindi aggiungete i fagioli, che avrete sgusciato e lavato, unite un bicchiere di acqua. Mettete il coperchio al tegame e fate cuocere a fiamma bassa per 1 ora, rimestando ogni tanto con il solito cucchiaio di legno."
Anche questa ricetta partecipa alla raccolta di Sabrine

Sul mio piccolo balcone la primavera è già arrivata!


