venerdì 19 marzo 2010

Fagiolata spartana

L'altro giorno ho scoperto in fondo al congelatore un sacchettino di borlotti freschi, l'ultimo della scorta invernale. La primavera è prossima, occorre inventarsi qualcosa. Come al solito negli ultimi tempi, il mio "Manuale di Nonna Papera" è vicino a me in cucina e ha una risposta per tutto! La ricetta è classica e semplice e, come le cose più semplici, l'ideale per un ingrediente sano e leggero. La vedo bene anche su una bella fetta di pane abbrustolito con un filo d'olio. Gnam!



Come dice Nonna Papera:

 "abituati fin da piccoli a un genere di vita... spartano, gli Spartani da grandi conducevano vita spartana. Niente monili, niente intrugli, niente fantasie: un brodetto nero a pranzo e a cena, quattro fagioli, due patate  e via... al lavoro. Però, anche a Sparta, c'era chi tentava di dare un sapore "nuovo" ai piatti di tutti i giorni e trasformare i fagioli in ... pietanza.

Che cosa occorre:
kg 1 fagioli freschi; gr 300 pomodori; qualche foglia di salvia e uno spicchio d'aglio (se piace); sale e olio.

Come si procede:
lavate e mondate i pomodori (togliendo loro anche la buccia sottile) e, dopo averli tagliati a listerelle, metteteli in tegame con 3-4 cucchiai di olio. Fate rosolare con l'aglio e la salvia (se a vostro piacere decidete di metterli). Quindi aggiungete i fagioli, che avrete sgusciato e lavato, unite un bicchiere di acqua. Mettete il coperchio al tegame e fate cuocere a fiamma bassa per 1 ora, rimestando ogni tanto con il solito cucchiaio di legno."



Anche questa ricetta partecipa alla raccolta di Sabrine















Sul mio piccolo balcone la primavera è già arrivata!


martedì 16 marzo 2010

Attraverso lo specchio

"Ecco che vide sotto il tavolo una cassettina di cristallo. L'aprì e vi trovò un piccolo pasticcino, sul quale con uva di Corinto era scritto in bei caratteri “Mangia”. — Bene! mangerò, — si disse Alice"
(da "Alice nel Paese delle meraviglie" di Lewis Carroll)

Vi ricorda qualcosa? Ma certo, chi non conosce Alice e il suo magico mondo?
Ho visto il film di Tim Burton e, indovinate un po? Ne sono uscita con il tarlo in testa della tortina con su scritto "mangiami", troppo carina! Al punto che, mi capirete, ho dovuto farla! Anzi, con questa ricetta ne vengono 9, se volete prepararla per le vostre principesse o per voi stesse!


Pan di Spagna (da "La Cucina Italiana"):
4 uova,
150 g di zucchero,
150 g di farina 00,

sbattere a lungo le uova con lo zucchero con una frusta elettrica o nella planetaria fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, anche 15-20 minuti (in questo modo le uova incorporano l'aria che serve alla morbidezza del dolce).
Alla fine incorporare a mano la farina, facendola scendere da un setaccio, con movimenti delicati dal basso verso l'alto (si può usare una frusta a mano o semplicemente una mano come fanno i pasticcieri). Versare nella tortiera, in questo caso uno stampo quadrato di 20 cm di lato, rivestito di carta  da forno.
Sbattere lo stampo sul tavolo per rompere le bolle d'aria. Cuocere in forno a 180°C per 20-30 minuti.

Quando sarà cotto togliere dallo stampo e rovesciare su una gratella per farlo raffreddare. Rifilare i bordi togliendo la crosta, tagliare in tre strisce e queste in nove quadrati. 

Fare uno sciroppo con acqua e zucchero, fare bollire e lasciare raffreddare, a piacere aggiungere liquore (io ho messo del Grand Marnier).

Tagliare a metà in orizzontale  i quadratini, bagnare con lo sciroppo entrambe le parti e farcire con marmellata di ciliegie.

Ricoprire con marzapane steso sottile e poi con glassa colorata preparata con zucchero a velo, albume e poca acqua. Lasciare asciugare bene la glassa. Non so darvi le dosi perché ho fatto ad occhio. Le decorazioni sono di marzapane.



Con questa ricetta partecipo a "Ricette da Oscar" il contest di Cook and the City:


sabato 13 marzo 2010

Biscottini alla ricotta, olio d'oliva e arance candite


Ho trovato la ricetta di questi biscottini su un blog francese "Alter Gusto", 
mi hanno molto incuriosito perché viene utillizzato l'olio d'oliva invece del burro, c'è anche un concorso per ricette dolci a base di olio d'oliva. 
Da piccola (ero già pasticciona) feci una torta con le mie sorelle più grandi, solo che io, la piccolina, presi il barattolo dell'olio (anni '70, di vetro con su scritto OLIO), pensando che fosse olio di semi e invece era d'oliva! Ricordo quanto mi hanno preso in giro le mie sorelle, e soprattutto, la torta non era molto buona, l'olio era un po' troppo per dare solo un lieve aroma, sovrastava decisamente su tutti gli altri sapori. 
Da allora sono stata ben attenta  a non ripetere errori simili, ma qui non si tratta di un errore! Devo dire che l'esperimento è riuscito, i biscottini sono molto buoni, il sapore predominante è quello delle arance candite.
Ho modificato un pochino la ricetta, al posto del mascarpone ho usato la ricotta rendendoli ancora più leggeri, infatti non ci sono nè uova nè burro! Non dico che sono dietetici ma poco ci manca...

per una teglia di biscotti:
150 g di farina 00,
40 g di maizena,
110 g di ricotta,
40 g di olio evo,
50 g di zucchero,
50 g di scorze d'arancia candite.

Sbattere con le fruste elettriche lo zucchero con l'olio evo, aggiungere la ricotta, la farina e la fecola. Continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto sodo. Tagliare le scorze candite a dadini e unirli al composto. Formare un cilindro di circa 4 cm di diametro, avvolgerlo con pellicola o carta-forno e lasciare in frigo per 3-4 ore o tutta la notte.
Togliere dal frigo, rotolare il cilindro nello zucchero semolato e tagliare a fettine di 0,5 cm circa. Cuocere in forno a 160° C per 15-20 minuti.



Ringrazio Mauro de "Il Bloggatore Cucina" per avermi inserito sul loro sito.
E mille grazie a Fabiana di "La zuppa di bottoni" per questo bellissimo regalo

creato apposta per "le sue Bloggherine"! Grazie! Sono felice di essere nel gruppo e di poterti leggere ogni giorno.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails