martedì 21 febbraio 2012
Tagliatelle dolci fritte, che buone!
Martedì grasso! Questa volta sono tornata bambina e mi gusto le tagliatelle dolci di mia suocera, romagnola doc! Io non amo friggere ma amo tantissimo questi dolci croccanti e profumati agli agrumi che lei prepara benissimo e con cui coccola i suoi "bimbi" (un po' cresciuti...). Dopo l'allenamento per l'MTChallenge, però, non abbiamo più scuse, tutti a fare le tagliatelle dolci :-D
Ora la ricetta, gentilmente spiegata da Rosalba. Come sempre, quando si tratta di tradizioni non ci sono dosi precise anche perché mia suocera ha fatto una sfoglia di 10 uova!!!
Tagliatelle dolci fritte:
Grattugiare le bucce di un limone e di un'arancia (non trattati) e mescolarle. Preparare una sfoglia con uova e farina (un etto di farina per ogni uovo) aggiungendo un poco di vino bianco secco per ottenere una sfoglia soda ma abbastanza morbida. Lasciare riposare una mezz'ora e stenderla sottile, cospargere la sfoglia con zucchero semolato e le bucce di agrumi, arrotolare e tagliare come per le tagliatelle, friggere i rotolini di tagliatelle in abbondante olio (di oliva o di arachidi) ben caldo, quando saranno dorati scolare su carta assorbente da cucina e sforzarsi di non finirle tutto subito!
martedì 14 febbraio 2012
Cupolette al cioccolato con sorpresa di lamponi e streusel
Beh sì, avete ragione, se lo scrivo che ci sono i lamponi, che sorpresa è?
ma tanto lo sapete che non resisto alla fantastica abbinata cioccolato-lamponi, è una mia debolezza, una mia fissazione, se volete :-D
Festa degli innamorati? Sì, ma qui è sempre la festa dei golosi e ogni scusa è buona per coccolarsi, coccolare il marito, il fidanzato o gli amici!
E questa cupoletta è una vera coccola, con quel vestitino tirato a lucido per l'occasione, l'interno cioccolatoso e il cuore rosa acceso e goloso dei lamponi che dona quel pochino di acidità e di contrasto, il tutto su una base di streusel croccante a portare un po' di solidità.
Fa bella mostra di sè l'ultima violetta congelata e sopravvissuta al gelo di questi giorni!
Ci mettiamo al lavoro?
per i cuori al lampone (5 cupolette da 4 cm di diametro):
(ricetta di Christophe Felder)
1 uovo intero,
50 g di zucchero semolato,
5g di maizena,
100 g di lamponi surgelati,
1/2 foglio di gelatina,
70 g di burro.
Mettere a bagno in acqua fredda la gelatina. In un pentolino amalgamare le uova con lo zucchero e la maizena, aggiungere i lamponi e cuocere continuando a mescolare fino al primo bollore. Togliere dal fuoco e unire la gelatina scolata e il burro a pezzetti, mescolare bene e passare al setaccio. Versare su un piatto, coprire con pellicola trasparente e lasciare raffreddare un paio d'ore in frigo.
Riempire le cupolette, coprire con pellicola e conservare nel congelatore.
per la bavarese (5 cupolette da 8 cm di diametro):
50 ml di latte,
2 g di gelatina in fogli,
20 g di zucchero semolato,
80 g di cioccolato fondente,
200 ml di panna fresca.
Tagliare il cioccolato a scaglie. Mettere a bagno in acqua fredda la gelatina. Scaldare il latte sul fuoco con lo zucchero fino ad ebollizione, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato, mescolare bene per farlo sciogliere completamente, unire la gelatina scolata dall'acqua, mescolare bene e lasciare intiepidire. Montare la panna e amalgamarla al composto al cioccolato.
Formare le cupole versando la bavarese al cioccolato negli stampi a semisfera da 8 cm di diametro, sistemare al centro le semisfere di lamponi da 4 cm congelate, coprire con uno strato di bavarese al cioccolato, coprire con pellicola trasparente e conservare nel congelatore.
Glassa specchio al cacao ("glacage miroir chocolat" da "Alta scuola di Pasticceria"):
40 ml di panna,
50 ml di acqua,
60 g di zucchero,
20 g di cacao,
2 g di gelatina.
Mettere a bagno la gelatina per ammorbidirla. Scaldare su fuoco basso la panna e l'acqua, aggiungere lo zucchero e mescolare bene. Unire il cacao e portare a 100°C sempre mescolando, aggiungere la gelatina scolata e farla sciogliere. Passare il tutto al setaccio e lasciare intiepidire. La glassa deve essere liquida ma consistente e non troppo calda per essere distribuita bene e non sciogliere la bavarese fredda.
A questo punto tagliare da un cartoncino 5 dischi da 8 cm di diametro lasciando una linguetta e coprire con alluminio. Sformare le cupolette congelate sui dischetti e sistemarli su una griglia per dolci con un piatto sotto. Decorare con la glassa a specchio recuperando quella che nel piatto se serve. Lasciare rassodare in frigo. In questo periodo si scongela la bavarese e si rassoda la glassa.
per lo streusel al cacao:
(ricetta di Alain Ducasse dal libro "Dessert")
46 g di burro,
46 g di zucchero semolato,
80 g di farina,
10 g di cacao.
Lavorare tutti gli ingredienti formando delle briciole, lasciare asciugare su una placca rivestita di carta forno per 24 h (o solo qualche ora), cuocere nel forno ventilato già caldo a 170°C per alcuni minuti fino a coloritura.
per la salsa ai lamponi:
cuocere alcuni lamponi (anche surgelati) in un pentolino con poca acqua e zucchero, passare il tutto al setaccio e lasciare raffreddare.
Composizione:
sistemare lo streusel sul piatto, sopra di esso appoggiare delicatamente la cupoletta facendola scivolare dal dischetto di cartoncino, decorare con la salsa di lamponi e con cioccolato a piacere.
Note: sicuramente avanzerà della farcia ai lamponi, se siete in vena di romanticismo perché non fare dei macarons a cuore?
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Con questa ricetta partecipo al contest di Dolcipensieri "Cioccolato... stregato"
e anche al contest "Il Re della Tavola... Il Cioccolato" di : In punta di Coltello, Dolci & delizie di Giusy, Il Mio saper fare
lunedì 13 febbraio 2012
Freddo? Facciamo il pieno di carboidrati!
Il termometro è ampiamente sotto zero, durante il fine settimana c'è stata un'altra ventosa e copiosa nevicata, che fare dopo una veloce uscita a spalare la neve e liberare le auto?
Un bel piatto calorico e caldo, buono e confortante, che alla dieta ci pensiamo tra un po'... (potrei aggiungere: "come al solito!") :-D
E allora la pasta e patate di Anna Luisa e Fabio, la mia non è proprio bella ma buona sì!
Da oggi, a parte le temperature siberiane, il tempo dovrebbe migliorare, da voi come va?
Pasta e patate (da Assaggi di viaggio):
300 g di mafalde corte (per me pasta mista Voiello),
400 g di patate,
150 g di provola (per me affumicata),
50-100 g di scorza di parmigiano reggiano,
1 cipolla,
olio evo,
sale e pepe.
Pelare le patate, ridurle a tocchetti e metterle in acqua fredda. In una pentola dal fondo spesso fare soffriggere la cipolla tritata con l'olio. Quando si sarà imbiondita, unirvi le patate, lasciarle insaporire per un paio di minuti mescolando ed aggiungere circa 1 litro di acqua che avremo precedentemente riscaldato. Con un pelapatate pelare la parte esterna della scorza del parmigiano e ridurla a pezzetti. Unirla alle patate e lasciare cuocere per circa mezz'ora, cioè fino a quando le patate saranno tenere e la scorza di parmigiano avrà rilasciato tutto il suo sapore, diventando anch'essa morbida, ma restando allo stesso tempo abbastanza consistente. A questo punto regolare di sale e buttare la pasta, mescolando spesso ed aggiungendo altra acqua calda se necessario. Grattugiare la provola con la grattugia a fori larghi o farla semplicemente a pezzetti ed unirla alla pasta a fine cottura. Lasciare assestare un paio di minuti la pasta e servirla con un pizzico di pepe.
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Dopo la nevicata:
un parcheggio in centro
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