martedì 31 agosto 2010

Vanilla cupcakes


Durante una bella festa estiva ho comprato in una bancarella della bellissima vaniglia Bourbon del Madagascar, cicciottella e polposa e soprattutto profumata. Per provarla subito ho preparato questi cupcakes scovati da "Joy of baking". 
I cupcakes mi hanno sempre affascinato per le decorazioni e le infinite versioni che si trovano nei siti americani e inglesi, la differenza con i muffins dovrebbe essere nel procedimento leggermente diverso; all'origine (e anche adesso) la ricetta indicava gli ingredienti in tazze (cup).
Sono davvero divertenti e colorati per una colazione super ma anche per un compleanno o una festa.

ingredienti per 12 cupcakes:
110 g di burro,
130 g di zucchero,
200 g di farina,
3 uova,
1 cucchiano e 1/2 di lievito,
un pizzico di sale,
60 ml di latte,
vaniglia o estratto di vaniglia.

Montare il burro morbido con lo zucchero fino a renderlo spumoso. Aggiungere un uovo per volta amalgamando bene. Unire la farina setacciata con il lievito e il sale e infine il latte con la polpa di mezza bacca di vaniglia o l'estratto.
Riempire fino a 3/4 gli stampi monodose e cuocere nel forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti. Lasciare raffreddare su una gratella per dolci.

frosting (decorazione):
50 g di burro,
150 g di zucchero a velo,
vaniglia,
estratto di vaniglia,
due cucchiai di panna,
confetti di zucchero colorati per decorare,
colorante per alimenti (facoltativo).

Montare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero a velo, aggiungere l'estratto di vaniglia e la polpa di un terzo di bacca di vaniglia e la panna liquida, aggiungere zucchero fino ad ottenere la giusta consistenza (io ho fatto ad occhio). Volendo si può colorare con del colorante per alimenti. Riempire la sac a poche (meglio quella di tela perché l'impasto ha una discreta consistenza) e decorare i trotini freddi.
Conservare in frigo ma si mantengono bene anche fuori per poche ore.



Con questa ricetta partecipo al contest di Alice di Food Couture e Gaia di Shake&Bake: "Swirl me up"

giovedì 26 agosto 2010

Liquiliquirizia


In questo periodo sono davvero pigra! Il ritorno del caldo mi fa passare la voglia di cucinare e anche di passare del tempo su internet e di conseguenza di andare a trovare le mie amiche di blog... devo rimediare... mi ci vuole un po' di Liquiliquirizia per tirarmi su!
Vi propongo la mia ricetta del liquore alla liquirizia, a me piace così, dolce ma non troppo, denso ma non troppo, alcolico ma non troppo... tutto secondo i miei gusti, perché si sa: tutto è soggettivo  :-D
Se vi piace fatemelo sapere. E fate attenzione se soffrite di pressione alta perché la liquirizia la alza, fa bene invece a chi soffre se ce l'ha troppo bassa, come può succedere d'estate.


Liquiliquirizia:

250 ml di acqua,
250 g di zucchero,
100 ml di alcool etilico 95°,
10 g di liquirizia pura (io uso la spezzata Amarelli).

Il procedimento è facilissimo. Polverizzare (o quasi) la liquirizia nel tritatutto elettrico (io uso quello piccolino). Mescolare bene l'acqua con lo zucchero e la liquirizia in polvere e scaldare sul fuoco fino a ebollizione per sciogliere bene il tutto. Fare raffreddare, unire l'alcool e mescolare bene. Imbottigliare e consumare con moderazione!

martedì 17 agosto 2010

Les Sablises... e il panettone a ferragosto!

Da dove comincio? Dalla ricetta o dal panettone? ... facciamo dal panettone...


Questa è stata la nostra colazione di ferragosto: un buonissimo e profumatissimo panettone della Loison, chi la conosce sa di cosa parlo, che è stato gentilmente spedito anche a me per "La torta della bontà", ed è stato conservato per questa occasione speciale! Ci sembrava così originale gustare il panettone d'estate, con somma gioia di mio marito, che ne va pazzo e lo mangerebbe sempre! 
Ma ho scoperto che non siamo stati così originali, il panettone estivo è una riscoperta recente (Il Gastronauta e Radio24 e anche questo blog) che mi sento di appoggiare in pieno, troppo buono per averlo a disposizione solo una volta l'anno... è già finito!!!


Io avevo preparato anche questi dolcetti visti su un blog francese ricchissimo di ricette supergolose e rimasti da un po' di tempo fissi nella mia mente, finalmente li ho fatti, assaggiati e... congelati per evitare un surplus glicemico! Comunque mi sono piaciuti e ve li ripropongo:




































Les sablises (Sablé Surprise) di Eryn:

100 g di farina,
60 g di mandorle in polvere,
30 g di burro morbido,
30 g di zucchero,
1 uovo intero,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
un pizzico di sale,
scorza di limone grattugiata,
marmellata di lamponi per il ripieno (nell'originale melae lamponi).

Lavorare a crema il burro con lo zucchero, aggiungere la farina, l'uovo, e il resto degli ingredienti. Lavorare il tutto e formare una palla di impasto.
Formare con l'impasto 6 palline da 30-35 g e 6 palline da circa 10 g, mettere le palline più grosse sul fondo di 6 stampini da muffin e formare un incavo in cui sistemare la marmellata o il ripieno e chiudere con la pallina piccola stesa a dischetto chiudendo il ripieno all'interno.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti. Lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.


Ecco l'interno dei dolcetti (me ne sono venuti 7 invece di 6... meglio!)


Buona merenda a tutti!

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