Pigra, pigrissima! Niente viaggi per noi, sono rimandati a settembre (un fine settimana) e poi a novembre (il viaggio lontano...), del resto abbiamo la fortuna di avere la spiaggia a due passi e una vastissima scelta di stabilimenti, lidi, ristoranti di ogni stile e decorazione. La pigrizia è stata mia, pochissimi post, pochissimi giri e commenti sui vostri blog e pochissime ricette nuove, ma il caldo è stato davvero eccezionale e la mia pressione sotto le scarpe... mi perdonate? E voi come state? Verrò a trovarvi!
La pioggia finalmente è arrivata e la festeggio con una bella torta classica, morbida e perfetta per accompagnare il mio tè earl grey preferito, accedere il forno è un piacere.
Sono sicura che l'estate ci saluterà con qualche giornata bellissima e calda ma non insopportabile e ci accompagnerà dolcemente verso l'autunno, io amo tutte le stagioni, il bello del nostro clima è la varietà, potersi mettere abiti diversi, leggeri o più caldi, per me è così.
Purtroppo non ho nessun progetto stimolante per il futuro, se non quello di tornare attiva sul web e magari fare un po' di ginnastica, sapete... i buoni propositi di settembre! :-D
Vi lascio la ricetta adattata da questa di Chicca e qualche foto del mare di fine agosto e di fine giornata, bellissimo passeggiare in tranquillità con i gabbiani.
Torta marmorizzata al latte:
3 uova,
160 g di zucchero,
260 g di farina,
75 g di olio di semi,
250 ml di latte,
20 g di cacao,
una bustina di lievito,
estratto di vaniglia.
Scaldare il forno a 180°C, imburrare e infarinare una tortiera da 22 cm di diametro.
Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose, aggiungere l'olio, il latte, la vaniglia e mescolare bene, unire la farina e il lievito, dividere l'impasto in due parti, ad una parte aggiungere il cacao setacciato e lavorare il tutto, versare sul fondo dello stampo il composto al cacao e sopra quello chiaro, lavorare con un un cucchiaio con pochi movimenti dal basso verso l'alto per ottenere l'effetto marmorizzato. Infornare per circa 40 minuti.
e anche una bella cenetta a Casina Pontormo (qui il post di Mila)
lunedì 3 settembre 2012
mercoledì 8 agosto 2012
Muffins al limone e semi di papavero
Il clima londinese portato dalle olimpiadi in TV... ecco, diciamo l'atmosfera, perché il clima non potrebbe essere più diverso! (Un po' di pioggia anche qui, please!!!)
Ma vedere questa bellissima e vivace città sui giornali e un po' dappertutto mi ha fatto venire un po' di nostalgia e così ho deciso di inaugurare i pirottini "very british" che mi ha portato una mia amica proprio da Londra, non sono deliziosi?!
La misura è un po' più grande di quelli che trovo qua e per me è proprio quella giusta per la colazione ;-P
vedete che spuntano un pochino dal bordo.
Con queste dosi e formato ne sono venuti nove. Grazie Irene!!!
Muffins al limone e semi di papavero:
225 g di farina 00,
100 g di zucchero,
2 uova,
1 cucchiaio di lievito per dolci,
1 limone non trattato (succo e buccia),
5 cucchiai di olio di semi o burro fuso,
1 vasetto di yogurt bianco,
2 cucchiai di semi di papavero.
Accendere il forno a 180°C. Pesare in una ciotola gli ingredienti solidi (farina, lievito, zucchero e semi di papavero) e in un'altra ciotola quelli liquidi (uova, succo di limone con la scorza grattugiata, olio di semi, yogurt), sbattere leggermente gli ingredienti liquidi e unirli a quelli solidi, mescolare brevemente e inserire nei pirottini riempiendoli per 3/4, infornare e cuocere per circa 30 minuti.
Volendo decorare con glassa fatta con zucchero e succo di limone.
Non vado in vacanza per ora ma il caldo e la stanchezza mi tengono lontana dal computer, auguro buone vacanze a chi parte e un po' di fresco a chi resta!
A presto!
martedì 31 luglio 2012
Ebbene sì! Ho acceso il forno!
Non che sia mai andato in ferie del tutto, il mio forno, ma di sicuro ho cercato di ridurre al minimo il suo uso. Tuttavia non riesco a rinunciarci completamente e così, già che c'ero, ho sfornato le melanzane che vedete qui sopra, una focaccia con pasta madre e yogurt e anche dei muffins, ma per questi ultimi farò un post a parte.
La verdura proviene dalla campagna vicina, me la fornisce spesso mia suocera, oltre alla menta e al basilico, rosmarino e altre delizie del suo rigoglioso orto, tutt'altro spettacolo rispetto al mio assolato e secco balconcino!
Le melanzane sono un po' improvvisate, la ricetta un po' a occhio ma ci è piaciuta, quindi ve la riporto a grandi linee. La focaccia è una interpretazione di questa ma ho voluto provare la pasta madre e i pomodorini, avendo poco tempo ho aggiunto un pizzico di lievito di birra secco, inutile dire che ce la siamo spazzolata in poco tempo ancora tiepida, mmmmmm! ;-P
melanzane al forno:
3 melanzane lunghe,
pomodorini,
menta fresca,
una grossa fetta di feta,
olio evo,
sale,
pepe.
Accendere il forno a 200°C, ventilato. Pulire le melanzane, lavarle e tagliarle a metà per il lungo, incidere la polpa con un coltello formando una griglia e condire con olio evo, un pizzico di sale e pepe. Sistemare in una teglia e cuocere in forno per circa 15 minuti (dipende dalle dimensioni delle melanzane). Intanto lavare i pomodorini e tagliarli a cubetti senza scartare nulla (tenere i semini e l'acqua di vegetazione) e marinare in una ciotola con olio evo, la feta sbriciolata e la menta tritata. Quando le melanzane sono quasi cotte distribuire il composto di pomodorini sopra di esse e continuare la cottura fino a gratinatura, servire tiepido.
Focaccia allo yogurt e pomodorini con pasta madre:
500 g di farina 0,
125 g di yogurt bianco intero,
250 g di acqua,
10 g di sale,
1 cucchiaino di zucchero,
3 cucchiai di olio evo,
200 g di pasta madre rinfrescata,
la punta di un cucchiaino di lievito di birra secco.
per l'emulsione:
3 cucchiai di olio evo,
3 cucchiai di acqua,
sale grosso o fior di sale (io sale dolce di Cervia medio fine integrale),
pomodorini,
origano.
Mettere la pasta madre nella planetaria con il gancio a foglia o K, versare l'acqua e lo yogurt con il lievito secco e lo zucchero. Fare andare a bassa velocità e sciogliere la pasta madre, mettere il gancio per impastare e versare la farina poco per volta, quando si è amalgamata unire il sale e l'olio e impastare ancora un po' (se serve aggiungere acqua).
Coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare circa tre ore.
Sistemare in una teglia rettangolare (26 x 36) ben oliata e coprire con l'emulsione e il sale, fare dei buchi nell'impasto con le dita (è divertente!) lasciare lievitare altri 30 minuti o un'ora, condire con i pomodorini interi e l'origano e infornare a 200°C fino a doratura.
E per un po' il forno rimane spento! :-D
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