giovedì 26 agosto 2010
Liquiliquirizia
In questo periodo sono davvero pigra! Il ritorno del caldo mi fa passare la voglia di cucinare e anche di passare del tempo su internet e di conseguenza di andare a trovare le mie amiche di blog... devo rimediare... mi ci vuole un po' di Liquiliquirizia per tirarmi su!
Vi propongo la mia ricetta del liquore alla liquirizia, a me piace così, dolce ma non troppo, denso ma non troppo, alcolico ma non troppo... tutto secondo i miei gusti, perché si sa: tutto è soggettivo :-D
Se vi piace fatemelo sapere. E fate attenzione se soffrite di pressione alta perché la liquirizia la alza, fa bene invece a chi soffre se ce l'ha troppo bassa, come può succedere d'estate.
Liquiliquirizia:
250 ml di acqua,
250 g di zucchero,
100 ml di alcool etilico 95°,
10 g di liquirizia pura (io uso la spezzata Amarelli).
Il procedimento è facilissimo. Polverizzare (o quasi) la liquirizia nel tritatutto elettrico (io uso quello piccolino). Mescolare bene l'acqua con lo zucchero e la liquirizia in polvere e scaldare sul fuoco fino a ebollizione per sciogliere bene il tutto. Fare raffreddare, unire l'alcool e mescolare bene. Imbottigliare e consumare con moderazione!
martedì 17 agosto 2010
Les Sablises... e il panettone a ferragosto!
Da dove comincio? Dalla ricetta o dal panettone? ... facciamo dal panettone...
Questa è stata la nostra colazione di ferragosto: un buonissimo e profumatissimo panettone della Loison, chi la conosce sa di cosa parlo, che è stato gentilmente spedito anche a me per "La torta della bontà", ed è stato conservato per questa occasione speciale! Ci sembrava così originale gustare il panettone d'estate, con somma gioia di mio marito, che ne va pazzo e lo mangerebbe sempre!
Ma ho scoperto che non siamo stati così originali, il panettone estivo è una riscoperta recente (Il Gastronauta e Radio24 e anche questo blog) che mi sento di appoggiare in pieno, troppo buono per averlo a disposizione solo una volta l'anno... è già finito!!!
Io avevo preparato anche questi dolcetti visti su un blog francese ricchissimo di ricette supergolose e rimasti da un po' di tempo fissi nella mia mente, finalmente li ho fatti, assaggiati e... congelati per evitare un surplus glicemico! Comunque mi sono piaciuti e ve li ripropongo:
Les sablises (Sablé Surprise) di Eryn:
100 g di farina,
60 g di mandorle in polvere,
30 g di burro morbido,
30 g di zucchero,
1 uovo intero,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
un pizzico di sale,
scorza di limone grattugiata,
marmellata di lamponi per il ripieno (nell'originale melae lamponi).
Lavorare a crema il burro con lo zucchero, aggiungere la farina, l'uovo, e il resto degli ingredienti. Lavorare il tutto e formare una palla di impasto.
Formare con l'impasto 6 palline da 30-35 g e 6 palline da circa 10 g, mettere le palline più grosse sul fondo di 6 stampini da muffin e formare un incavo in cui sistemare la marmellata o il ripieno e chiudere con la pallina piccola stesa a dischetto chiudendo il ripieno all'interno.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti. Lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Ecco l'interno dei dolcetti (me ne sono venuti 7 invece di 6... meglio!)
Buona merenda a tutti!
Questa è stata la nostra colazione di ferragosto: un buonissimo e profumatissimo panettone della Loison, chi la conosce sa di cosa parlo, che è stato gentilmente spedito anche a me per "La torta della bontà", ed è stato conservato per questa occasione speciale! Ci sembrava così originale gustare il panettone d'estate, con somma gioia di mio marito, che ne va pazzo e lo mangerebbe sempre!
Ma ho scoperto che non siamo stati così originali, il panettone estivo è una riscoperta recente (Il Gastronauta e Radio24 e anche questo blog) che mi sento di appoggiare in pieno, troppo buono per averlo a disposizione solo una volta l'anno... è già finito!!!
Io avevo preparato anche questi dolcetti visti su un blog francese ricchissimo di ricette supergolose e rimasti da un po' di tempo fissi nella mia mente, finalmente li ho fatti, assaggiati e... congelati per evitare un surplus glicemico! Comunque mi sono piaciuti e ve li ripropongo:
Les sablises (Sablé Surprise) di Eryn:
100 g di farina,
60 g di mandorle in polvere,
30 g di burro morbido,
30 g di zucchero,
1 uovo intero,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
un pizzico di sale,
scorza di limone grattugiata,
marmellata di lamponi per il ripieno (nell'originale melae lamponi).
Lavorare a crema il burro con lo zucchero, aggiungere la farina, l'uovo, e il resto degli ingredienti. Lavorare il tutto e formare una palla di impasto.
Formare con l'impasto 6 palline da 30-35 g e 6 palline da circa 10 g, mettere le palline più grosse sul fondo di 6 stampini da muffin e formare un incavo in cui sistemare la marmellata o il ripieno e chiudere con la pallina piccola stesa a dischetto chiudendo il ripieno all'interno.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti. Lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Ecco l'interno dei dolcetti (me ne sono venuti 7 invece di 6... meglio!)
Buona merenda a tutti!
mercoledì 11 agosto 2010
Linzer torte
Eccomi di ritorno! Sono stata in montagna, sulle bellissime Dolomiti! Mi piace molto la montagna d'estate, le passeggiate nei boschi, i panorami, i fiorellini che crescono in posti incredibili, l'acqua dei ruscelli ( e anche parecchia pioggia :-( ), le coperte per dormire... dopo il caldo di luglio è stato davvero piacevole...
Ho fatto un sacco di foto e dimenticato il computer per un po'... e fatto grandi scorpacciate di lamponi freschi :-P !!!
Ma ho riscoperto questa torta che era in tutte le pasticcerie, anche più presente dello strudel, come resistere a rifarla a casa?
Vi lascio la ricetta, rubacchiata su cartoline e aggiustata in rete e qualche foto.
Linzer torte:
300 g di farina,
250 g di burro,
250 g di zucchero,
250 g di frutta secca (mandorle e nocciole),
1 uovo,
2 cucchiai di cacao,
sale,
cannella in polvere,
chiodi di garofano in polvere,
1/2 bustina di lievito,
4 cucchiai di liquore alle ciliegie (per me prugnolo),
marmellata di lamponi o mirtilli rossi.
Tritare la frutta secca e mescolare bene gli ingredienti asciutti, lavorare con il burro a mano formando delle briciole, unire l'uovo e il liquore e lavorare con un cucchiaio, l'impasto rimane morbido ma abbastanza sodo.
Formare una palla, rivestirla di pellicola e lasciarla riposare in frigo due ore.
Con due terzi dell'impasto rivestire il fondo della tortiera e ricoprire di marmellata. Con il resto dell'impasto formare dei cordoni e disporli a grata sulla marmellata e sul bordo. Spennellare con un po' di uovo sbattuto e cuocere nel forno già caldo a 180°C per 30-40 minuti. Lasciare raffreddare bene.
Io ho dimezzato le dosi e usato una tortiera di 20 cm di diametro.
La torta è ricca ma molto morbida!
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