lunedì 12 luglio 2010

Le caccavelle colorate alla pesca e zenzero


Si parla spesso della mania dei foodblogger per le "caccavelle", traduzione per conviventi, mariti, madri o comunque persone fuori dal tunnel: "oggetti ingombranti, inutili, a volte costosi, anche spaiati o doppi e tripli", per noi semplicemente "indispensabili"!
Potete farvene un'idea tenendo d'occhio il divertente contest di Ammodomio "Caccavella amore mio", sono curiosa di scoprire cosa verrà fuori!


E come si potrebbero definire quelle bellissime ciotoline colorate che vedete nella foto in alto? Belle, vero? Come resistere, erano in saldo! E poi possono sempre servire... (facile dimenticare le migliaia di altre ciotoline in casa, ma non come queste!). Che colori! Che decorazioni! E poi è arrivato anche il vassoietto in una tinta glamour che sembra fatto apposta per servire con stile le suddette ciotoline!
Anche lui in saldo... benedetti i saldi!!! 
Certo adesso devo pensare a un dolce degno di essere servito in queste sciccherie... non troppo colorato che altrimenti non risaltano loro, le ciotoline, non scontato, fresco (è estate) ma goloso... un altro merito delle caccavelle, oltre a tirare su il morale, è che aguzzano l'ingegno!
Eh, sì, perché se restano troppo tempo nell'armadio dopo che al marito le abbiamo descritte appunto come "indispensabili" il coniuge spazientito potrebbe uscirsene con un gesto inconsulto e "liberare un po' di spazio" in cucina... delitto!
E' per tutti questi motivi che scelgo queste caccavelle, altre le avete viste in precedenza e altre  le vedrete in seguito, perchè ormai... sono nel tunnel...!  :-D


ricetta della crema di pesche bianche e zenzero:

1 grossa pesca noce bianca + fettine per decorare,
200 ml di panna fresca,
tre cucchiai di zucchero semolato,
1 cucchiaio di zucchero a velo,
1 cucchiaino di zenzero in polvere,
2 g di gelatina in fogli
meringhe (facoltativo).

Ammorbidire il foglio di colla di pesce in acqua fredda per 5 minuti. 
Sbucciare la pesca, tagliarla a dadini e cuocerla qualche minuto su fuoco basso con lo zucchero semolato. Aggiungere lo zenzero e mescolare bene. Sistemare un po' di pesche sul fondo di 4 ciotoline. Frullare il resto del composto e unire la colla di pesce, mescolare bene e lasciare raffreddare.
Montare la panna con lo zucchero a velo e unire la pesca tritata, amalgamare bene e versare nelle ciotoline, volendo con l'aiuto di una tasca da pasticciere.
I più golosi possono sbriciolare delle meringhe tra le pesche e la crema.
Lasciare riposare in frigofero e servire con fettine di pesca.

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Vi lascio con qualche foto della romantica serata di sabato, trascorsa al fresco in collina con la mia dolce metà,  un'idea per gli innamorati: Brisghella romantica, un borgo a lume di candela!




martedì 6 luglio 2010

Pomodori ciliegini ripieni



Buongiorno! Scusate la mia assenza ma questo caldo mi butta davvero giù! E poi avendo la fortuna di abitare vicino al mare il fine settimana è di rigore passarlo in spiaggia, anzi, l'ultimo addirittura in acqua, caldo insopportabile...
Solo verso sera si alza una brezza leggera e più fresca, il sole accarezza la pelle senza scottare, le ombre si allungano, la spiaggia si svuota e si fanno certi simpatici incontri, è il momento che amo di più


E se poi, più tardi, avete la fortuna di cenare in un giardino a lume di candela ( purtroppo il giardino non era il mio :-(  ...!) perché non cominciare con dei pomodori ripieni di caprino, colorati e stuzzicanti.



ricetta (da Elle à table):
una dozzina di pomodorini ciliegini,
80 g di caprino fresco,
25 g di pistacchi,
1 rametto di menta,
5 steli di erba cipollina
sale e pepe
olio evo.

Tagliare i pomodorini creando un piccolo coperchio e svuotarli dei semi. Amalgamare il caprino con i pistacchi, la menta e l'erba cipollina tritati.
Condire l'interno dei pomodorini con poco sale, pepe e un filo d'olio evo, riempire con il formaggio e coprire con i coperchietti. Sevire su un letto di misticanza.


Con questo post partecipo al Giveaway di dEliciouSly  "Something rEd":


venerdì 2 luglio 2010

La super focaccia di Paoletta


Mi permetto il confidenziale "Paoletta" perché ormai mi sembra di conoscerla, è una di casa insomma, "Anice & Cannella", blog fonte di ricette, consigli e pieno di bellissime foto!
Vi vorrei segnalare questa focaccia "super": super buona, super soffice  e anche super veloce, una ricetta da salvare tra le preferite se ancora non l'avete fatto.
D'estate è difficile accendere il forno ma se siete pazze come me provate, magari la sera tardi chiudendo bene la porta, e il giorno dopo vi gusterete questa bontà.


ingredienti:

500 g di farina 0,
150 g di yogurt greco (io 125 g di yogurt bianco),
250 g di acqua,
10 g di sale,
1 cucchiaio di zucchero,
1 noce di strutto o burro,
2 cucchiai di olio evo,
12 g di lievito fresco.

per l'emulsione:
3 cucchiai di olio evo,
3 cucchiai di acqua,
sale grosso o fior di sale (io sale dolce di Cervia medio fine integrale)

Mettere la farina nella planetaria, versare piano l'acqua con il lievito sciolto e lo zucchero. Impastare un po', versare lo yogurt e quando si è amalgamato unire il sale. Dopo 15-20 minuti unire l'olio e il burro e impastare ancora un po'.
Coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare un'ora e tre quarti.
Sistemare in una teglia rettangolare (26 x 36) ben oliata e coprire con l'emulsione e il sale, fare dei buchi nell'impasto con le dita (è divertente!) lasciare lievitare altri 30 minuti e infornare a 200°C fino a doratura.

Gnam gnam!!!

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