Devo ringraziare Sabrine per la splendida raccolta di ricette tratte dal "Manuale di Nonna Papera".
Grazie a lei sono andata a cercarlo a casa di mia mamma e mi sono resa conto di ricordarmi se non ogni ricetta di sicuro ogni disegno, che spesso abbiamo ricopiato io e le mie sorelle. E' anche istruttivo perché parlando di tanti argomenti storici in modo scherzoso stimola la curiosità e la voglia di approfondirli. La mia passione per i dolci si è nutrita anche di questo ricettario, originale e divertente, e, a distanza di tanti anni, è davvero tenero rileggerlo! Penso che proporrò più di una ricetta, perché è stato veramente difficile scegliere tra le tante. Oggi ho fatto la Ciambella Inca-Urka, con una giornata così fredda e piovosa avevo proprio bisogno di una coccola semplice e un po' old-style ma buonissima! Con un tè profumato è l'ideale...Ne volete una fetta?
CIAMBELLA INCA-URKA
"Siamo ansiosamente attesi dal sovrano degli Incas. Abbiamo giusto qui il suo invito. Come scritto come? Con il sistema di scrittura usato dagli Incas: una forma di scrittura con nodi di spago. Ci fosse stato Alessandro Magno...a ogni messaggio avrebbe risposto con un colpo di spada!"
Che cosa occorre:
gr 250 farina di semola; gr 130 zucchero; 3 uova; gr 100 burro; 1 bicchiere di latte; mezza bustina di lievito; la buccia di un limone grattugiata.
Come si procede:
con un cucchiaio di legno, mescolate insieme il burro e lo zucchero, finché si amalgamano bene. Unite le uova uno alla volta, mescolando sempre, perché l'impasto sia omogeneo, poi la farina, la buccia di limone, il latte poco alla volta e il lievito. Versate l'impasto in un stampo col buco in mezzo, accuratamente unto, e cuocete in forno a 140°C per circa 50 minuti.
(qui in versione nature)
Note:
ho fatto qualche piccola modifica alla ricetta per motivi pratici: ho usato farina 00, secondo voi cosa intende per farina di semola?
Ho usato un vasetto di yogurt agli agrumi invece del latte perché non lo bevo mai ma lo uso solo trasformato in creme e bavaresi :-D, il profumo non mi ha deluso.
Naturalmente ho usato la planetaria (perché no?) e alzato un pochino la temperatura del forno accorciando il tempo di cottura.






