giovedì 11 febbraio 2010

Le pizzette del naufrago


Diciamo che il titolo è stato influenzato dal "Manuale di Nonna Papera" che ho riscoperto in questi giorni grazie alla raccolta di Sabrine. E' davvero divertente e anche tenero rileggere quelle ricette che da bambina avrò sfogliato migliaia di volte, ricordo ogni illustrazione.....non ho ancora deciso quale ricetta fare, però.  Intanto ho fatto ricorso ad un altro libro "mitico", quello delle sorelle Simili che viene spessissimo citato in tanti blog. L'occasione è stata la visione della mia serie TV di culto, quella che ti toglie il sonno, ti fa elaborare teorie assurde se ascoltate dagli "altri" (the others), insomma LOST, i dispersi, chi la segue mi può capire! Per fortuna la mia sorellona ha la pay TV e abbiamo organizzato una serata LOST, come si faceva una volta per il festival di Sanremo, così poi possiamo discuterne a caldo, divertente!
E cosa si fa seduti sul divano? Si mangia! Ho pensato a queste pizzette, sono anche veloci da fare, l'impasto è buonissimo, devo solo aggiustare un po' il condimento e saranno perfette!


pizzette delle Simili, ingredienti:
500 g di farina 0,
250 g di acqua,
25 g di lievito di birra,
40 g di burro,
1 cucchiaio di zucchero,
1 cucchiaio di olio evo più un po',
1 cucchiaio di sale,
polpa di pomodoro, scolata e tritata,
mozzarella tritata,
origano;


diluite il lievito con l'acqua, io ho messo tutto nella planetaria, altrimenti fare la fontana con la farina e aggiungere gli altri ingredienti. Lavorare poco l'impasto.
Fare una palla, coprirla a campana e lasciare lievitare 40-50 minuti.
Senza lavorare tirare una sfoglia di 3 mm di spessore, tagliare dischi di circa 5 cm con una formina per biscotti e metterli sulla teglia del forno. Formare un incavo al centro dei cerchi premendo con le dita in cui mettere il pomodoro e un pizzico di sale.
Infornare a 200°C per 5 minuti. Togliere dal forno e aggiungere la mozzarella, un po' di origano e un goccio d'olio.
Infornare ancora per 5 minuti.


martedì 9 febbraio 2010

Lasagne di polenta

Qua si batte la fiacca! Ultimamente ho un po' trascurato il mio piccolo blog, rimedio subito con una ricetta veloce e sfiziosa, che non guasta.
Avendo in frigo delle belle fette di polenta e non potendo farle con un bel ragù o della salsiccia causa marito vegetariano (eh!) ho improvvisato queste simil-lasagne usando al posto della pasta fresca la polenta tagliata sottile, non si amalgama il sapore come nell'originale, ma è comunque una soluzione leggera, saporita e soprattutto veloce se avete già la polenta fatta!

 

cosa serve:
polenta già pronta a fette,
besciamella (ne basta poca, 125 ml di latte, 20 g di burro e 20 g di farina, sale e noce moscata),
sugo di pomodoro preparato con un soffritto di cipolla, carota e sedano  e passata col minipimer,
parmigiano grattugiato,
formaggio morbido a piacere (scamorza, fontina, formaggio olandese, ecc.)

ungere una pirofila oppure diverse monoporzione con olio evo e alternare gli ingredienti formando più strati, gratinare nel forno caldo fino a doratura e aspettare qualche minuto per non ustionarsi la lingua!



 

martedì 2 febbraio 2010

Gamberi e patate con pomodorini caramellati al sale dolce di Cervia


Qualche giorno fa Corrado mi ha suggerito di provare a caramellare frutta e ortaggi con un caramello salato, beh: detto, fatto. Ecco quello che è venuto fuori, non so se ho interpretato bene, ma non mi dispiace questa composizione. Direi che si presenta bene e si potrebbe proporre come antipasto leggero ma d'effetto in una cena elegante. Vi piace? 

Ho tagliato le patate a fettine molto sottili, asciugate e disposte a disco, leggermente sovrapposte, su una placca coperta di carta-forno oliata, olio e sale anche sopra le fettine. Ho fatto cuocere a circa 200°C cercando di non sbruciacchiare troppo i bordi.
I gamberi sono puliti, tagliati sulla sommità per togliere il budellino scuro e saltati semplicemente in padella con un filo d'olio.
Per i pomodorini ho fatto un caramello chiaro e alla fine ho aggiunto del sale dolce di Cervia (indicato anche per i gamberi al sale, ottimo), sono andata a occhio, mescolato bene e tuffato i pomodorini puliti e asciugati bene, li ho lasciati raffreddare sempre su carta-forno.
Volendo si può decorare con una nuvoletta di filo di caramello.


Mi è piaciuto il croccantino del caramello sotto i denti.
Questo anche per dimostrarvi che non mangiamo solo dolci (ma nemmeno cosine così curate) tutti i giorni!

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