venerdì 15 aprile 2011
400 cioccolatini!
Vorrei poterne fare 400 e spedirli ad ognuno di voi!
I miei lettori sono ben 400! sono felice che chi passa di qua abbia anche la voglia di tornare e farmi un po' compagnia con i commenti e i saluti.
Vorrei condividere con voi questo piccolo traguardo e la mia sorpresa quando ho visto quel bel numero tondo :-D
Grazie a tuti voi!
Ho fatto questi cioccolatini temendo l'arrivo del caldo e in effetti le condizioni non erano proprio ideali ma ora che la primavera è tornata nei ranghi con delle temperature ragionevoli devo rifarli almeno una volta prima di mettere via tutto fino all'autunno.
Dopo il corso di Nanni mi sono procurata i vari strumenti per il temperaggio, un po' di attrezzatura è indispensabile, vi rimando al " maestro" per i dettagli.
Il mio piccolo esperimento riguarda il ripieno (qualcosa dobbiamo sempre cambiare, no?) e sulla base dei cioccolatini al Grand Marnier di Nanni ho farcito i cioccolatini con una ganache al cioccolato bianco e Varnelli, il liquore all'anice che mi piace aggiungere ogni tanto al caffè.
I cioccolatini accompagnano bene il caffè con il loro tocco goloso, ma naturalmente sono buoni anche da soli, il liquore non è troppo alcolico ma molto aromatico, insomma: esperimento riuscito... peccato che finiscano così presto...
ganache al cioccolato bianco e Varnelli (dose per 35-40 cioccolatini):
180 g di cioccolato bianco,
30 g di panna,
30 g di Varnelli (liquore all'anice).
Tritare il cioccolato, bollire la panna e versarla sul cioccolato mescolando bene, lasciare intiepidire, aggiungere il liquore e amalgamare.
Buon fine settimana!
mercoledì 13 aprile 2011
Girelle integrali alla marmellata
Primavera! O dovrei dire estate? Oggi, grazie alla tempesta di stanotte, le temperature sono tornate in linea con la stagione ma nei giorni scorsi il caldo è stato tanto, piacevole, ma per me un po' troppo in anticipo.
Sarò una tradizionalista ma amo la primavera classica con il tempo un po' pazzerello e il sole tiepido, insomma: "non ci sono più le stagioni di una volta" e dov'è finito "aprile non ti scoprire"? :-D
Comunque sono riuscita lo stesso ad accendere il forno (avevate dubbi?) per un lievitato leggero e non troppo dolce ma sfizioso, per iniziare la giornata con una coccola ma senza troppe calorie (se riuscite a nasconderle mentre si raffreddano appena sfornate prima di cena...).
Si congelano appena raffreddate e la mattina un giretto nel microonde a bassa potenza e tornano come nuove!
Ho modificato leggermente la ricetta delle classiche girelle alla crema, che amo tanto, aggiungendo un tocco di farina integrale e togliendo la crema a favore della marmellata.
ricetta:
250 g di farina manitoba,
125 g di farina 00,
125 g di farina integrale,
75 g di zucchero semolato,
5 g di sale,
75 g di burro,
1 tuorlo,
15 g di lievito di birra (o 3 g di lievito secco),
150 g di acqua,
150 g di latte,
1 cucchiaino di miele,
scorza di arancia o limone.
per farcire: marmellata Rigoni di Asiago a piacere (per me albicocche)
Impastare tutti gli ingredienti (anche nella planetaria) aggiungendo il burro, morbido, solo alla fine, per i liquidi regolarsi in base all'assorbimento delle farine ma non esagerare, formare un impasto omogeneo e lasciare lievitare in un angolo tiepido, coperto da pellicola trasparente, fino al raddoppio.
Stendere su un tagliere di legno infarinato in un rettangolo alto circa mezzo centimetro e coprire con un velo di marmellata. Formare un rotolo e tagliare rondelle di circa 1,5 centimetri oppure tagliare delle strisce e in seguito arrotolare. Disporre sulla placca del forno (ne vengono due) e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Infornare nel forno elettrico statico a 180°C per 15-20 minuti.
Lucidare con miele allungato con poca acqua.
Con questa ricetta pertecipo al contest di "Come si fa a ..." "Marmellata che passione":
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un giro in collina...
giovedì 7 aprile 2011
...con le ultime arance, una bavarese energetica!
Mi ci vuole proprio un po' di energia... sarà la primavera, ma ho sempre un gran sonno! :-D
Al mercato ci sono le ultime arance ancora belle e colorate e naturalmente le ho usate per un dolce, come smentirmi?!
Adoro le bavaresi, così cremose, vellutate e fresche, solo il colore della gelatina in cima ha già il potere di risvegliarmi dal torpore...
Allora, la volete anche voi? Vi servono:
Bavarese all'arancia (4-5 porzioni):
1 arancia bio,
300 ml di panna fresca,
100 ml di latte,
2 tuorli,
4 g di colla di pesce in fogli (in genere due fogli),
60 g di zucchero semolato.
Mettere a bagno in acqua fredda la colla di pesce. Montare i tuorli con lo zucchero, unire il latte con la scorza dell'arancia grattugiata e portare a bollore mescolando sempre. Sciogliere nella crema la colla di pesce scolata dall'acqua e unire il succo filtrato di metà arancia. Lasciare raffreddare.
Montare la panna e amalgamarla alla crema ormai fredda.
pan di spagna:
2 uova,
75 g di farina,
75 g di zucchero semolato.
Montare le uova con lo zucchero finchè diventano chiare e gonfie. Unire la farina setacciata e amalgamere delicatamente. Versare su una placca da forno rivestita da carta forno, formare uno strato di circa 1 cm di spessore o meno e cuocere a 170°C per pochi minuti. Lasciare raffreddare.
gelatina all'arancia:
150 ml di succo d'arancia filtrato,
50 ml di acqua,
2 g di gelatina,
1 cucchiaio di zucchero.
Ammollare la gelatina in acqua fredda e poi scioglierla in due cucchiai di acqua bollente, unire il succo e il resto dell'acqua e lo zucchero. Lasciare raffreddare.
montaggio:
(ho usato degli stampi da soufflè monoporzione) sistemare sul fondo di ogni stampo un dischetto di carta forno poi un disco di pan di spagna (se avanza si può surgelare) e bagnare con succo d'arancia e volendo liquore all'arancia. Foderare le pareti con strisce di acetato e versare la bavarese all'arancia. Lasciare nel congelatore almeno un'ora. Versare sulla bavarese ormai solida la gelatina e lasciare nel congelatore fino a poche ore prima di servire, va fatta scongelare in frigo almeno un paio d'ore.
Decorare con lingue di gatto e fettine d'arancia.
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La settimana è volata, solo sabato scorso sono stata a Bologna da Eataly per la premiazione del concorso "Verrine in rete", è stata una bellissima giornata e ho potuto conoscere tante amiche "virtuali" che finalmente hanno un volto!
(Purtroppo non proprio tutte vista la lunghezza della tavolata).
Claudia Castaldi, Cinzia (Cindystar), Giulia (Rossa di sera), Ambra (Il gatto ghiotto), Cristina (Tutto a occhio), Stefania(Profumi & Sapori), Monica (La mia cucina), Sandra Salerno (Un tocco di zenzero), Marzia e Giovanna (White dark milk chocolate), Gaietta (Shake&Bake), Daniela&Diocleziano, Ady Melles (Diario di una passione), Paola (Zeppole e panzarotti), Maria Cristina (Come si fa a...)... spero di non aver dimenticato nessuno...
Superato l'imbarazzo iniziale le chiacchiere sono state tante, aiutate anche dall'ottimo cibo a dal vino...
Come ha detto Giulia, probabilmente il pranzo più fotografato della storia (ma si sa, quando ci sono le food blogger in giro...), guardate che obiettivo!
Ringrazio la De Agostini per questa bellissima giornata.
Da Ambra c'è un dettagliato reportage, io ho fatto poche foto, ero troppo impegnata a mangiare e a chiacchierare! :-D
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