giovedì 21 agosto 2014

Burano


Sono stata a Venezia a fine luglio e ora pubblico qualche foto delle centinaia scattate, complici il nuovo obiettivo da testare e, soprattutto, il soggetto, una città unica e speciale, sicuramente molto fotogenica!
Parto da Burano, ricca di mille colori e mille scorci incantevoli  :-)






La vicina Torcello è molto diversa, verde e tranquilla, ma non mancate di entrare nella basilica di Santa Maria Assunta (ingresso 5 euro), l'interno è magnifico con pavimenti di marmo e mosaici (stupefacente quello a tutta parete del giudizio universale), purtroppo niente foto all'interno.
Il Ponte del Diavolo, senza parapetto, accoglie i turisti lungo il vialetto che porta dal vaporetto alla zona archeologica.


 

giovedì 17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello


 Ecco la copertina del secondo libro dell'MTChallenge, sembra incredibile, vero? Già il secondo :-D
Non vedo l'ora di sfogliarlo perché si preannuncia ancora più bello del primo! 
Più di 50 ricette di insalate ispirate alla Belle Epoque ma anche molte altre veloci e moderne e poi i condimenti, le emulsioni, i sali aromatici, curiosità e tecniche, insomma un libro ricchissimo e vario con le splendide foto di Paolo Picciotto e le illustrazioni di Mai Esteve, Sagep editore, direzione editoriale Fabrizio Fazzari, impaginazione a cura di Barbara Ottonello, prezzo 18,00 euro.

Inoltre:
  Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

martedì 1 luglio 2014

Waffles o gaufres

Waffles o gaufres? Non so se ci sia molta differenza, il succo è che finalmente ho usato l'ennesimo aggeggio comprato (nonpossostaresenza) e archiviato per diverso tempo, lo so che succede anche a voi, consolatemi.
Ho visto diverse ricette ma poi ho fatto con quello che avevo in casa (di solito ho sempre poco latte) e probabilmente devo alla fortuna del principiante il fatto che siano venute bene!
La prossima volta sperimenterò diverse alternative, magari con lo yogurt, col cacao, col salato, sì, perché so già che ci sarà una prossima volta, è una minaccia   :-D
Il sapore è abbastanza neutro e non troppo dolce, sono l'accompagnamento ideale per un gelato (ho usato questo) o delle salse e tanta frutta che le fanno diventare un dessert completo e goloso.

Ricetta delle gaufres o waffles:

1 uovo,
50 g di burro fuso e tiepido,
80 ml di latte,
120 g di farina 00,
100 g di zucchero,
1/2 cucchiaino di lievito per dolci,
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia o l'interno di 1/4 di baccello,
un pizzico di sale.

Separare il tuorlo dall'albume, lavorare il tuorlo con lo zucchero, unire poco per volta il burro fuso, la farina setacciata insieme al lievito, il latte, la vaniglia, il sale e infine aggiungere, mescolando delicatamente, l'albume montato a neve, la pastella sarà morbida ma non troppo liquida.
Scaldare la macchina per gaufres seguendo le istruzioni (la prima volta che si usa spennellare con burro fuso) versare poco impasto per volta e cuocere 3 o 4 minuti, togliere dalla macchina e conservare al caldo impilati. Si possono scaldare al microonde e anche congelare.
Con la mia macchinetta ne sono venuti 5 con due cucchiai di impasto ciascuno (marca Lidl).




LinkWithin

Related Posts with Thumbnails