venerdì 17 ottobre 2014

Torta di pere e cioccolato


Con l'autunno il mio blog ha ripreso in pieno la sua attività e quindi approfitto per riprendere anche la sana abitudine del 100% gluten free (fri)day, che avevo un po' trascurato, con una bella torta alle pere e cioccolato. 
Se si parla di comfort food, cibi che fanno bene all'umore e ci fanno sentire coccolati come bimbi, direi che questa torta ci sta dentro in pieno, ho frullato le pere per alleggerire e donare il loro profumo all'impasto, risultato delicato e cioccolatoso, perfetto col tè o con quello che preferite per la vostra pausa golosa.
Buon fine settimana a tutti! :-D

Torta pere e cioccolato:

150 g di farina di riso,
50 g di amido di mais o fecola,
120 g di zucchero semolato,
50g di burro,
50 g di cioccolato fondente,
30 g di cacao amaro,
220 g di pere mature e pulite + 1 intera per la decorazione,
il succo di 1//2 limone,
1 bustina di lievito,
un pizzico di sale.

Sciogliere il burro con il cioccolato, lasciare intiepidire. Montare le uova con lo zucchero, unire il cioccolato con il burro, frullare le pere pulite e tagliate a pezzi insieme al limone, unire al composto, mescolare e aggiungere poco per volta le farine e infine il lievito e il sale (solo un pizzico).
Versare nello stampo (22 cm di diametro) decorare con una pera pulita e tagliata a spicchi, cospargere la superficie di zucchero semolato e cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti.
 



giovedì 16 ottobre 2014

Lasagne radicchio e Sangiovese


Questo mese la ricetta che ci ha "costretto" a rielaborare Sabrina non può che aver reso felici le nostre famiglie e i nostri mariti che spesso subiscono, ammettiamolo, le manie di noi foodblogger. Ma questa volta no, perché chi mai resiste a una generosa porzione di lasagne casalinghe? E la ricetta di questa sfida di MTCHallenge ci riporta alla tradizione e ai piatti della domenica fatti con tanta pazienza e amore da mamme e nonne sapienti, sapienza che ci trasmette Sabrina nel suo dettagliato post. 
Io ho scelto un'abbinata ormai collaudata, qui da me, per le sfide salate dell''MTChallenge, insomma, il mio cavallo di battaglia, che mi piace declinare nelle più diverse ricette: radicchio e Sangiovese senza dimenticare gli amati scalogni, che qui siamo in Romagna, non dimentiachiamolo! :-D

Lasagne al radicchio e sangiovese:

per la sfoglia al radicchio:
200 g di farina 0 (più per l'impasto e per stendere),
100 g di farina di semola di grano duro,
40 g di foglie di radicchio tondo di Chioggia,
3 uova.
Lavare, asciugare e tagliare a striscioline il radicchio, lessarlo in poca acqua bollente, strizzarlo bene e frullare. Versare le farine sulla spianatoia, formare una fontana e versarvi le uova e il radicchio, impastare ottenendo una palla omogenea (se serve aggiungere farina), coprire con una ciotola e lasciare riposare una mezz'ora.
Stendere in una sfoglia sottile con il matterello e lasciare asciugare all'aria.

Per la besciamella:
1 l di latte,
80 g di farina 0,
80 g di burro,
noce moscata,
sale.
Scaldare il latte, intanto sciogliere il burro in un pentolino, togliere dal fuoco e unire la farina poco per volta per evitare di formare grumi, aggiungere il latte bollente poco per volta e mescolare bene, rimettere sul fuoco e cuocere sempre mescolando fino al primo bollore, spegnere, aggiungere una grattata di noce moscata e un po' di sale e tenere da parte.

per la salsa al Sangiovese:
250 ml di brodo di verdure (una carota, uno scalogno e poco sedano),
200 ml di vino Sangiovese,
30 g di burro, 
30 g di farina.
Pulire la carota, il sedano e lo scalogno e tagliarli a tocchetti piccoli, metterli in un pentolino, coprire con 250 ml di acqua e portare ad ebollizione, cuocere circa 15 minuti, filtrare il brodo premendo bene le verdure. 
In un pentolino sciogliere il burro, unire la farina, formare una crema (roux) e mescolare con un cucchiaio di legno, fare scurire leggermente, togliere dal fuoco. Scaldare il vino e il brodo, versare un paio di cucchiai di liquido nel roux e mescolare bene, continuare con poco liquido per volta, mescolare bene con una frusta, rimettere su fuoco basso e cuocere fino a bollore perfino per ottenere una salsa cremosa.
Per il radicchio stufato:
una o due palle di radicchio tondo di Chioggia (dipende dalle dimensioni),
3 o 4 scalogni,
mezzo bicchiere di Sangiovese,
olio evo.
In una padella antiaderente scaldare un filo d'olio e stufare a fuoco basso lo scalogno pulito, lavato e tagliato a rondelle, dopo qualche minuto unire il radicchio, lavato, asciugato e tagliato a striscioline, sfumare con il vino e cuocere ancora qualche minuto.


Composizione:

Tagliare la pasta in grossi rettangoli, preparare una ciotola con acqua ghiacciata e uno scolapasta, cuocere i rettangoli in abbondante acqua bollente salata due per volta, aspettare fino alla ricomparsa del bollore, scolarli, raffreddarli nell'acqua ghiacciata e lasciarli asciugare sullo scolapasta, continuare in questo modo. Intanto coprire il fondo della teglia con una cucchiaiata di besciamella e un po' di salsa al sangiovese, ricoprire con la pasta quindi formare i vari strati spalmando la besciamella, la salsa al sangiovese, il radicchio stufato e abbondante parmigiano grattugiato, proseguire con la pasta e così via.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti (o 200°C se vi piace la crosticina croccante).
Lasciare riposare qualche minuto prima di servire.


Ecco l'interno della mia lasagna alla Pollock:  ;-P


E l'esterno:



lunedì 13 ottobre 2014

Capresine per 5 anni di blog


Ed eccoci sempre qua dopo ben 5 anni! Il tempo vola ma, si sa, a tavola si sta sempre volentieri e non si invecchia  :-D
Grazie di cuore a tutti quelli che passano di qua e mi fanno compagnia con affetto e simpatia, vi stritolo tutti tra le braccia e soffiamo insieme sulla candelina!
Ho preparato delle mini capresi, un dolce tipico di Capri che mi piace moltissimo, senza farina, quindi naturalmente privo di glutine, ma ricco di gusto grazie alle mandorle e al cioccolato.


Tortine capresi:

100 g di mandorle sgusciate ma non pelate,
100 g di zucchero semolato,
75 g di cioccolato fondente,
2 uova,
60 g di burro.
Tagliare il cioccolato a pezzetti e scioglierlo insieme al burro (a bagnomaria o al microonde a bassa potenza), lasciare intiepidire e sbattere con le fruste insieme allo zucchero. Frullare finemente le mandorle, separare i tuorli dagli albumi, unire i tuorli al composto e montare a neve gli albumi, unire le mandorle e poi, delicatamente, anche gli albumi e amalganare bene il tutto, versare in 8 stampini da muffins imburrati e infarinati  cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 25-30  minuti.
Per una torta singola usare uno stampo da 18-20 cm e cuocere 45-50 minuti circa.


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