mercoledì 12 gennaio 2011

Pain perdu aux pommes... o meglio panettone perdu...


Il titolo completo recita: "pain perdu aux pommes, sucre roussi au lait"... fantastico!
Che poi sarebbe il toast francese alle mele con caramello al latte, beh, fa tutt'altro effetto, vero?
Però il gusto no, quello non cambia, delizioso e avvolgente, un vero comfort food che va servito tiepido.
Il tutto per recuperare il panettone (che a me piace anche da solo) ma soprattutto per inaugurare l'ultimo acquisto per la biblioteca: "Plaisirs sucrés" di Pierre Hermé, con un nome così non si sbaglia!
Ho appena finito di leggere da Alessandra della nostra mania per libri e riviste e non posso che essere d'accordo, anche perché questo non è l'unico acquisto fatto... e concordo soprattutto sul fatto che non possiamo lasciare i libri sugli scaffali o semplicemente sbavare sulle foto, passiamo all'azione, proviamo le ricette!   :-D


ricetta per 6 persone:
500 g di pane o brioches (per me panettone), 
50 g di mandorle a lamelle,

per la salsa al caramello:
100 g di zucchero semolato,
130 ml di panna fresca,
20 g di burro,
fare caramellare lo zucchero in una piccola casseruola versandolo poco per volta, aggiungere il burro e alla fine la panna, amalgamare bene e tenere da parte.

per lo sciroppo:
200 ml di acqua,
280 g di zucchero semolato,
40 g di farina di mandorle,
20 ml di acqua di fiori d'arancio,
portare a ebollizione l'acqua con lo zucchero e le mandorle, lasciare raffreddare e unire l'acqua di fiori d'arancio.

Per la crema alle mandorle:
80 g di burro,
100 g di zucchero a velo,
100 g di farina di mandorle,
1 cucchiaino di rhum,
1 uovo,
180 g di crema pasticcera,
lavorare il burro con una spatola, unire gli altri ingredienti e amalgamare bene, conservare in frigo.

per il pane:
riscaldare il forno a 180°C, tagliare delle fette di 1,5 cm di spessore e passarle velocemente nello sciroppo. Spalmare le fette con la crema di mandorle e sistemare sopra le mandorle a lamelle. Cuocere al forno per 20-25 minuti fino a dortaura. Tenere da parte.


per le mele:
500 g di mele (mele leggermente acidule come le renette, io ho usato delle golden un po' verdi),
40 g di burro,
30 g di zucchero semolato,
10 ml di calvados,
Sbucciare le mele etagliarle in otto fette ciascuna e togliere il torsolo. Fondere il burro in una padella, quando sarà nocciola aggiugere le mele e lo zucchero e fare dorare qualche minuto a fuoco vivo, aggiungere il calvados e flambare. Tenere il cuore croccante.

Montaggio:
disporre le fette nel piatto, sistemare le fette di mela e decorare con la salsa al caramello. Servire tiepido.


Questa ricetta mi piace anche perché non ha ingredienti improbabili ma che in genere sono sempre in casa, a parte gli alchechengi che ho trovato per caso e sono troppo belli!



Ora vi saluto perché domani partiamo che un lungo weekend londinese!
... i propositi di fare meno shopping li rimandiamo al ritorno ;-D
e se avete consigli scrivete pure!!! A presto!


Con questa ricetta partecipo al contest di Ammodomio "Un anno Ammodomio":




40 commenti:

  1. Ciao cara, sono tornata e che vedo? questo spettacolare pain perdu con il panettone!wow!! buon weekend a Londra! Baci e a presto

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  2. La tua foto non poteva esprimersi meglio....che goduriaaaa!!!...mmmmhhhh!!!
    Buon viaggio e buon divertimento!!!

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  3. mammaaaa!!! che bbbono!!! via Acqolina (e Pierre Hermé)

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  4. Ricetta molto raffinata, con Pierre Hermé non si sbaglia davvero!

    Un solo consiglio: divertitevi!!

    P.S.: domani mattina pubblico quello che sai tu... tu però passa quando puoi, ok? ;-)
    Ciao!

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  5. --------------------------------------------------------------------------------------------------------scusa sono svenuta davanti al monitor!
    Una ricetta meravigliosa!!!
    baci

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  6. E' davvero una ricetta molto elegante...... baci, Flavia

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  7. Una meraviglia, chissà che delizia!
    Baci

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  8. WoW!! Che delizia! Vorrei provarne un pochetto! Buona serata!

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  9. mamma mia...golosissimoooooooo!!! complimenti...

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  10. Devo dire che in casa marzapane siamo dei puristi del panettone, lo adoriamo tradizionale con quell’uvetta passa a conquistare mentre s’appresta il sapore di canditi in scorze d’arancia aromatizzati… premessa debitamente fatta devo comunque dire che sono rimasta affascinata dalla presentazione di questo piatto e che sacrificherò l’ultimo panettone nel provare. Mi piace, le mele con quel sughetto sopra poi fanno davvero venire l’acquolina in bocca.
    Bella ricetta ^_^

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  11. @Federica: grazie! baci anche a te!
    @lafamevienmangiando: grazie! per la foto mi sono impegnata e sono soddisfatta! baci!
    @Eleonora: eh, sì il merito è di Pierre Hermé, un mito!
    @Nanni: grazie, non vedo l'ora, passerò appena possibile! ciao!
    @Ginestra: :-D grazie! sì, sì, golosa!

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  12. @EliFla: grazie! a presto!
    @meggY: ciao! sì, buona buona! grazie!
    @pensieriedelizie: :-D grazie! buona serata!
    @raffy: grazie mille! ciao!
    @Tiziana: anche a me piace il panettone così com'è, l'ho usato per praticità, ma puoi seguire la ricetta originale con pane o brioches! Ciao!

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  13. Ho dovuto mettere questa pagina tra i preferiti perchè mi piace troppo e voglio studiarmi bene la ricetta. Il metodo più veloce per non perderla, ho la stampante fuori uso e anche il cervello dall'influenza!

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  14. Buon fine settimana e saccheggia i negozi ;) ciao

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  15. Una ricetta molto impegnativa direiii....però che brava...non si butta nulla!!!
    Baci
    Angelica

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  16. Buoni! O.O
    Ehehe!!

    Gli alchechengi... non sembra debbano spiccare il volo? Sono troppo belli!!

    Un bacio,
    Babi

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  17. MMM...quanto mi piace il pain perdue...in tutte le sue forme!!!!Chissà col panettone che delizia!!!Smack!!!

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  18. @Dana: mi dispiace per la tua influenza ma sono contenta che ti sia piciuta la ricetta! Ciao!
    @Stefania: grazie, farò del mio meglio... ma non diciamolo a mio marito :-D
    @Mirtilla: grazie, merito di Pierre... Ciao!
    @Angelica: no, non si butta niente in cucina! sembra complicata ma si possono fare le diverse parti anche separatamente e la salsa il giono prima. Ciao!
    @Barbara: bellissimi e fotogenici! Baci!
    @Ambra: buono, sì! un bacio!

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  19. Mi piace tanto il pain perdu, ogni tanto lo preparo anch'io, ma questa ricetta è molto molto interessante, un pain perdu ricchissimo. Mi piace, bellissima idea
    Un bacione

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  20. Ammetto che io il francese non lo mastico per niente, ma questa ricetta si mangia con gli occhi! Complimenti, ciao Gianni

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  21. che meraviglia! buon viaggio e buon divertimento:D

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  22. Ma che bella ricettina!!!! ^_^

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  23. è una ricetta fantastica!!!

    Posso chiederti una cosa?
    cosa sono quei fruti con le foglioline nella foto? son troppo belli *_* perdona la mia ignoranza ma.. si mangiano?? eheh a me sembrano buonissimi *_*

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  24. Ciao Francy.. il nome è delizioso.. ma il piattino ancora di più... molto invitante.. unbacione..

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  25. ciao, passavo per invitarti a un gioco di scambio ricette! ti va di partecipare? ti aspetto qui http://zasusa.blogspot.com/2010/12/gioco-forum.html

    a presto

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  26. Allora buon weekend! Adoro il pain perdue e anch'io ogni anno lo faccio con gli avanzi di panettone... ma quest'anno non mi è riuscito farne rimanere nemmeno un po'. Sospiro davanti al tuo...

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  27. Il francese è affascinante ma al di là del nome rimane il fatto che il dolce è una vera chiccheria, è ben presentato e anche goloso!

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  28. adoro questo tipo di ricetta! che buona!!! un bacio

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  29. Cara Aquolina....mi hai fatto venire l'aquolina....complimenti anche per la presentazione....kiss kiss

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  30. bellissima presentazione e golosa e chic-chissima la ricetta...ma dove hai trovato gli alchechengi????? sono bellissimi...
    mi farebbe piacere averti ospite nel mio primissimo contest, passa a trovarmi...http://susannaf22betty15.giallozafferano.it/

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  31. Francesca, sto sbavando davanti al PC.
    Ho ancora un panettone da 3 kg da smaltire e guarda caso ho della panna fresca in frigo.

    Indovina che cosa preparerò prossimamente? :-ppp

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  32. @Viola: grazie! con le mandorle e le mele, davvero ricco. Ciao!
    @Gianni: nemmeno io so il francese ma le ricette riesco a tradurle ;-P chissà perché...
    @Puffin: grazie mille!
    @Vanessa: ciao! grazie!
    @Erica: sono gli alchechengi, strani ma molto scenografici! Ciao!
    @Fabiana: grazie! baci!
    @Zasusa: grazie, passo a vedere!
    @Onde99: si può fare anche con il pan brioches, prova, la crema alle mandorle è deliziosa...ciao!

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  33. @Tania: è vero, grande Pierre, un bacio!
    @Passiflora: grazie mille! ciao!
    @Carlotta: mi fa piacere! ciao!
    @Sergio: come il pesciolino nella foto! Ciao!
    @Anna: ah ah! :-D grazie! un kiss
    @Susanna: nei negozi più forniti, ho approfittato per fotografarli! Vengo a dare un'occhiata, grazie!
    @Mapi: ti invidio il panettone, quanto mi piace! Ciao!

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  34. Io invece non amo molto il panettone, ma con questa ricetta me ne posso innamorare "perdutamente" ...
    Gli alchechengi sono bellissimi, non c'è nulla da dire :D
    Buon viaggio!!!!

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  35. Il libro di pierre herme deve essere favoloso!!

    buona londra!!

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  36. Caspita che bella la presentazione e che buona la ricetta! Non sai quanto mi piacerebbe trovare gli alchechengi, dalle mie parti è difficile come per i pistacchi!!!
    Un abbraccio

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  37. @Milena: è un buon modo per utilizzarlo se non ti piace al naturale. Belli gli alchechengi, vero? Purtroppo sono già tornata, :-(
    @Maia: sì, bellissimo! lo devo studiare a fondo... Ciao!
    @marifra: Grazie! non sono facili da trovare e preziosi! Ciao!!!

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