martedì 30 marzo 2010

Colomba casalinga


Buon giorno  a tutti! Oggi vi faccio vedere la mia creazione: la colomba casalinga! Mia perché l'ho fatta io a casa mia, in realtà la ricetta è presa dalla "Cucina  italiana" (aprile 2004). 
La ricetta mi è piaciuta molto in quanto non prevede il lievito madre (di cui sono sprovvista!) e, come al solito, molto chiara.
Spiega anche come farsi i canditi a casa, io, per comodità, li ho comprati!
Il risultato mi è piaciuto parecchio, e non solo a me...è già finita!!!
La prossima volta starò un po' più attenta durante la cottura, come vedete dalle foto si è un po' "seduta" al centro, beh...ho aperto il forno in continuazione...vi consiglio di mettere un foglio di alluminio sul fondo del forno (prima di metterla nel forno :-D) perché è colata della glassa durante la cottura e l'odore di bruciato non è il massimo, e poi bisogna pulire!
Poi ho aperto di nuovo perché mi sembrava che diventasse troppo scura, insomma, ho pasticciato parecchio!
Però vi assicuro che il profumo era fantastico, sembrava di essere in un forno!
Se volete provare,
in attesa del pacco delle Sorelle Nurzia,
ecco la ricetta:

per la colomba:
450 g di farina (ho usato la Manitoba),
120 g di burro,
60 g di tuorli,
60 g di zucchero a velo,
50 g di zucchero semolato,
40 g di levito di birra (ne ho usati 25),
vanillina (o vaniglia),
latte,
sale.

per la glassa:
150 g di zucchero a velo,
60 g di albumi,
50 g di farina di mandorle,
5 g di farina,
4 amaretti in polvere,
granella di zucchero,
mandorle non pelate.

Lavorare, nell'impastatrice con la frusta a gancio, 300 g di farina con il lievito e 170 g di acqua e latte mescolati insieme (io ho aggiunto un po' di liquidi). Fare lievitare un'ora.
Sgonfiare con le mani e aggiungere i tuorli, lo zucchero semolato, il resto della farina (150 g), 40 g di burro, sale  e vanillina.
Impastare e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume.
Sgonfiare la pasta e lavorarla con 80 g di burro impastato con lo zucchero a velo e i canditi ( a piacere, io ho aggiunto anche l'uvetta ammollata e infarinata).
Lasciare lievitare.
Sgonfiare la pasta e sistemarla nello stampo formando tre filoncini, uno più lungo e due più corti.

Preparare la glassa mescolando gli albumi leggermente sbattuti con lo zucchero a velo, gli amaretti in polvere, la farina di mandorle e la farina.
Versare la glassa sulla colomba e lasciarla lievitare fino a farla arrivare al bordo dello stampo.
Cospargerla con la granella di zucchero e le mandorle.
Cuocere a 190°C per 30 minuti e a 170°C per altri 40 minuti circa.

venerdì 26 marzo 2010

Semifreddo di colomba e pistacchi di Bronte


Buongiorno! Tutto bene? Qua non ci lamentiamo. Mi sono appena gustata questo semifreddo ai pistacchi...sì perché mica posso proporvelo senza averlo assaggiato, che amica sarei...Così, dopo la mia approvazione, vi parlo di questo semifreddo (ispirato da quello al torrone), che mi sembra un degno accompagnamento della colomba Loison per il contest di Babs e Genny
Chi accompagna la Colomba?


Mi propongo per la categoria "ricetta raffinata", almeno, a me sembra raffinata, che ne dite? Ho cercato di fare delle foto più fighette possibile...


per 8 cupolette da 6 cm (o 6 da 8 cm):

150 ml di panna fresca,
2 tuorli,
50 g di pistacchi di Bronte,
50 g di zucchero semolato,
50 g di acqua,
fettine di colomba,

togliere la pellicina ai pistacchi dopo averli lasciati qualche minuto in acqua bollente, sciacquarli e lasciarli asciugare in forno a 150°C per qualche minuto.
Da freddi ridurne alcuni in granella per la decorazione e tritare il resto insieme ad un cucchiaio di zucchero.
Montare con la frusta elettrica i tuorli e versare a filo lo sciroppo ottenuto con lo zucchero e l'acqua portato a 105- 110°C.
Continuare a montare fino ad avere una massa chiara e spumosa.
Amalgamare delicatamente la panna montata e i pistacchi tritati.
Ritagliare dalle fette di colomba, alte circa 6-7 mm, dei dischetti, 8 da 6 cm e 8 da 4 cm. (Se avete stampi diversi regolatevi di conseguenza...)
Foderate con pellicola trasparente gli stampini a cupoletta e mettete sul fondo un po' di granella di pistacchi, poi un cucchiaio di semifreddo. Di seguito il dischetto piccolo di colomba, il semifreddo e per chiudere il dischetto grande. Premere leggermente e coprire con pellicola. Lasciare rassodare nel congelatore.
Lasciare una mezz'oretta in frigo o un quarto d'ora a temperatura ambiente prima di servire. Decorare con salsa al cioccolato e granella di pistacchi.

Ecco l'interno:

A presto!

mercoledì 24 marzo 2010

Biscotti alla ricotta con uvetta e cannella

Questi biscotti sono una rielaborazione di quelli con le arance candite di cui ho parlato qui
Mi hanno molto colpito questi biscotti per l'assenza di uova e di burro. Non credevo che si potessero fare biscotti degni di questo nome con un così ridotto contenuto di colesterolo. Non sono una dietologa, ma non credo che la ricotta o l'olio d'oliva ne contengano molto.
Ad ogni modo a me sono piaciuti e pure a mio marito (questo è l'importante :-D), e subito mi sono venute in mente diverse versioni. In questa ho sostituito le scorze d'arancia candite con l'uvetta e aggiunto un po' di cannella. Il profumo appena sfornati è ottimo. 
Onestamente la prima versione rimane la mia preferita.
Voi li avete provati?


per una teglia di biscotti:
150 g di farina 00,
40 g di maizena,
120 g di ricotta,
40 g di olio evo,
50 g di zucchero,
50 g di uvetta,
un pizzico di cannella.

Sbattere con le fruste elettriche lo zucchero con l'olio evo, aggiungere la ricotta, la farina e la fecola. Continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto sodo. Aggiungere l'uvetta ammollata in acqua e scolata e la cannella.
Lasciare in frigo per 3-4 ore o tutta la notte.
Togliere dal frigo. Questa volta, invece di formare un rotolo, ho steso la pasta come per la frolla e tagliato con una forma per biscotti (i biscotti sono rimasti leggermente più gommosi non so se per questo o per la cottura più breve).
Cuocere in forno a 160° C per 15-20 minuti.

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